GIACOMO INFANTINO

NUOVO PAESAGGIO ITALIANO

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date: 08-06-2019 02:47

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BoCS Art Residence

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Artistic residence with Giacomo Alberico, Marco Introini, Cosmo Laera, Cristina De Paola, Pierangelo Laterza, Sergio Camplone curated by Giacinto Di Pietrantonio.

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date: 26-05-2019 00:49

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Still Young Gallery - "Nuovo paesaggio italiano" a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli

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NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
di Giacomo Infantino e Luana Rigolli
mostra a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli
@Still, via balilla 36, Milano
| dal 5 al 20 giugno 2019 |
INAUGURAZIONE 4 giugno ore 18:30



Torna l’appuntamento con STILL Young che per questa occasione presenta la mostra NUOVO PAESAGGIO ITALIANO, un duo-show dei fotografi Giacomo Infantino e Luana Rigolli a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli, in programma dal 5 al 20 giugno 2019.
Dopo il successo dei primi due appuntamenti di Still Young con Ritorno all’Isola di Arturo di Marta Giaccone (maggio 2018) e Blood on Blood (novembre 2018) di Marta Viola e Stefania Spadoni, l’esposizione NUOVO PAESAGGIO ITALIANO vuole tentare di aprire una riflessione sulle nuove interpretazioni della fotografia di paesaggio.

Nella storia della fotografia molti sono gli esempi, partendo da Un Paese (1954) di Cesare Zavattini e Paul Strand a il progetto Viaggio In Italia (1982) curato da Luigi Ghirri fino a Le spiagge Italiane (1995 – ad oggi) di Massimo Vitali, di come il paesaggio si presenti come un luogo privilegiato di osservazione, nonché specchio, dello spirito del tempo e della società in cui viviamo.

Giacomo Infantino e Luana Rigolli sono due giovani voci della fotografia italiana che utilizzano il paesaggio come loro campo d’espressione, interpretandolo tuttavia in maniera diametralmente opposta.
Da una parte la ricerca di Giacomo Infantino è un’indagine introspettiva dei luoghi della provincia e della relazione intima e complessa che essa costituisce. Un luogo interiore restituito per immagini, densi di oscurità stagnante, sospesi ed effimeri da lui percepiti. In mostra saranno presentati degli estratti dei due maggiori lavori di Infantino intitolati UN/REAL ed Ècdisi, che hanno come riflessione centrale quella dell’identità dell’uomo letta attraverso il paesaggio che lo circonda.
Dall’altra parte anche Luana Rigolli presenterà in mostra alcune immagini selezionate da due suoi progetti intitolati Linosa e Resurgo. Diversamente da Infatino, Rigolli ci offre una visione sul paesaggio con un approccio documentario ed oggettivo, dove le storie e le architetture che lo caratterizzano ne diventano le protagoniste. In Linosa Rigolli ci restituisce un’accurata descrizione su cosa significhi oggi vivere in una terra situata a 160 km dalla costa siciliana e raggiungibile solo dopo otto ore di traghetto. In Resurgo, invece, ci racconta di Arborea (ex Mussolinia) città di fondazione sarda costruita nel 1928 dal governo fascista. Questa ha la particolarità di essere abitata da una popolazione in maggioranza di origine veneta che, oltre al dialetto, mantengono vive tutt’oggi antiche tradizioni come la festa della polenta tramandate di generazione in generazione a giovani che in Veneto non sono nemmeno mai stati.

STILL YOUNG, costola di STILL Fotografia, è un progetto promosso e gestito da Alessandro Curti con l’obiettivo di promuovere e valorizzare giovani artisti e talenti emergenti, offrendo loro anche un servizio di consulting per comprendere a fondo i meccanismi del collezionismo e del mercato della fotografia. STILL YOUNG è un incubatore culturale per giovani artisti e creativi capaci di raccontare storie attraverso una progettualità originale, con consapevolezza critica del presente che ci circonda e capacità di dialogo tra diversi linguaggi artistici.


BIOGRAFIE

Giacomo Infantino si laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Ad oggi frequenta, nella medesima sede, il Master in Fotografia e arti visive. Dopo il conseguimento del diploma accademico ottiene una borsa di studio di merito a finanziamento della propria ricerca artistica. Nel 2017 viene selezionato per il Canon Student Program tenutosi a Perpignan, in Francia, durante il festival Visa Pour L’image nel quale partecipa a workshop e incontri tenuti da autori internazionali come Jérôme Sessini, Shannon Ghannam e Nick Nichols.

Luana Rigolli dopo essersi laureata in Ingegneria Civile inizia il suo percorso con la fotografia. È membro e fondatore del "Ten X Ten Contemporary Photography Festival" che si tiene dal 2015 a Gonzaga. Nel 2017 ho studia fotogiornalismo presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze con Collective Terraproject.



GIACOMO INFANTINO e LUANA RIGOLLI
NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
@Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
5 al 20 giugno 2019
Inaugurazione 4 giugno h 18.30
Lun - ven 10.00 - 13 | 14 - 18
Sabato su appuntamento
Ingresso libero
www.stillfotografia.it
info@stilllove.it
+ 39 02 36744528

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Lievi e precisi come determinati voli - Sguardi altri sulla ricerca e la cura dei tumori

20-03-2019 21:01

tags: Lievi e precisi come determinati voli,

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“LIEVI E PRECISI COME DETERMINATI VOLI"
Sguardi altri sulla ricerca e la cura dei tumori

Un incontro tra due mondi apparentemente distanti: la creatività del mondo degli artisti e il metodo ed il rigore dei medici. Una dimostrazione concreta di come arte e scienza hanno più punti in comune di quel che si possa pensare, dalla cui interazione è nata un’esperienza profonda e positiva che si rivela attraverso un lavoro corale di grande suggestione.

Il progetto è iniziato nel novembre 2017, quando otto specializzandi dell’Accademia di Brera afferenti al corso di pittura del Prof. Stefano Pizzi, titolare della Cattedra di Pittura e Responsabile Artistico del progetto, e al corso di fotografia d’arte tenuto dal Prof. Cosmo Laera, hanno partecipato ad una serie di incontri con l’équipe del Prof. Vincenzo Mazzaferro Direttore della Struttura di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica e Trapianto di Fegato della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Responsabile Scientifico del progetto. Coinvolti anche i pazienti, il personale ospedaliero e i volontari dell’Associazione Onlus PROMETEO, per uno scambio di conoscenze e di esperienze a 360 gradi nella routine ospedaliera.

Le patologie tumorali nella percezione comune sono spesso avvolte da un’aura negativa e di paura che inevitabilmente caratterizza la condizione del malato. Attraverso la realizzazione di opere artistico-visive prodotte a seguito delle esperienze comuni avvenute nel corso del workshop, si è cercato proprio di creare un nuovo approccio alla malattia nell’ottica di un complessivo ripensamento sul discorso del cancro.

Uno scambio di saperi relativi ai diversi ambiti di ricerca scientifica e artistica con l’obiettivo di aiutare i pazienti nel loro percorso e avvicinare il pubblico al tema dei tumori con un nuovo approccio.

Onlus Prometeo ha coadiuvato, supportato e promosso questo percorso interdisciplinare in linea con gli obiettivi dell’Associazione: la cura e l’attenzione alla condizione umana dei pazienti e il supporto alla ricerca clinica.

Le testimonianze e i lavori pittorici e fotografici sono esposti nella mostra a Palazzo Pirelli e raccolti in una pubblicazione curata dagli stessi Pizzi, Laera e Mazzaferro per diffondere ad un pubblico il più vasto possibile i risultati di questa collaborazione artistico-scientifica grazie al contributo di Fondazione Cariplo e al patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Comune di Milano e Università degli Studi di Milano.

“L’esperienza è stata sotto ogni punto di vista positiva. I lavori dei ragazzi sono di indubbia qualità. La pubblicazione scientifica, realizzata con il contributo della Fondazione Cariplo, è di ottima fattura e ci auguriamo possa aiutare a trasmettere al pubblico un rinnovato approccio alla malattia grazie anche alla professionalità e alle capacità di chi ogni giorno si dedica ad assistere gli altri” dichiara il Prof. Stefano Pizzi.

“Grazie alla delicatezza e alla totale disponibilità degli operatori, dei medici, delle famiglie, degli ospiti e dei volontari,“ aggiunge il prof. Cosmo Laera, “e grazie all’energia che ci hanno trasmesso, è stato possibile realizzare con l’Accademia di Brera, studenti e colleghi, un processo di ricerca artistica, a cui possiamo guardare con la lucida emozione del risultato raggiunto e che possiamo considerare un punto di partenza, o di ripartenza, un segnale di cambiamento nelle esperienze di tutti”.

“L’obiettivo era quello di ottenere una contaminazione virtuosa” conclude il Prof. Vincenzo Mazzaferro, “La sensibilità artistica a contatto con quella scientifica ha dato risultati sorprendenti, in un’ottica più moderna di studio e percezione della malattia. Gli incontri che hanno visto coinvolgere non solo i nostri medici, i ricercatori e gli artisti, ma anche i pazienti, le loro famiglie e i volontari hanno permesso di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi, vale a dire la mostra, la pubblicazione scientifico-artistica e, aspetto ancora più importante, la creazione di nuovi stimoli per le rispettive ricerche”.

Si ringraziano Regione Lombardia e Amici dell’Accademia di Belle Arti di Brera per il supporto all’iniziativa.

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Le opere del progetto di collaborazione scientifica e culturale tra Accademia di Belle Arti di Brera e Istituto Nazionale dei Tumori con il coordinamento di Associazione Onlus PROMETEO, saranno in mostra dal 15 al 28 marzo 2019, nello Spazio Eventi di Palazzo Pirelli a Milano.

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Esposizione:

Presso Spazio Eventi Palazzo Pirelli
Ingresso da Via Fabio Filzi 22

da venerdì 15 a giovedì 28 marzo 2019
dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – ultimo ingresso ore 17.30 (chiuso sabato e domenica)

Apophenia

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Apophenia

Samuele Albani, Dario Bitto, Jacopo Belloni, Alessandro Ghiselli, Giacomo Infantino, Luca Kasper, Davies Zambotti

Inaugrazione
Venerdì 1 Marzo 2019 - Macao

H 19 Opening door

H 20 Performance by Jacopo Belloni

H 21 _Open console_ TBD

Apophenia è una lettura del reale puramente immaginativa, che permette di vedere un volto dove vi è solamente un agglomerato di cerchi e linee o della materia informe. È un’illusione prodotta dalla lettura della realtà attorno come un'immagine spettrale; un miraggio in cui si spera di riconoscere qualcuno o qualcosa nel nulla. Nella sua sete di immagine l'uomo le proietta anche dove non vi sono.

LEEL PROJECT

LeeL, is a nomad artist-run space, and a collective formed by Alessandro Ghiselli e Giacomo Infantino, born from the need for a new space, a place where artists can experiment.
It's a project thought by Alessandro Ghiselli to connect artistic studios in Italy and abroad.
LeeL with each project creates new microcosms welcoming different thoughts and practices, bringing together artists in one continuous exchange of energies coming from different worlds that define their form in every project. Thanks to the synergy between Alessandro and Macao, LeeL takes shape in a room on the first floor inside the liberty building in Viale Molise 68 in Milan. Macao welcomes the idea and financed it in its first steps, while Alessandro manages the artistic development of each project and looks for new collaborations with studios and artists. LeeL is focused on the production and exploration of processes around contemporary art, becoming a center of comparison, research and use of artistic experimentations. The project's interest is to create artists on the move and connect independent studios with each other, progressively integrating emerging national and international realities.


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date: 14-02-2019 20:21

tags: Giacomo Infantino, Samuele Albani, Alessandro Ghiselli, Davies Zambotti, Jacopo Belloni, Dario Bitto, Luca Kasper,

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Other Identity - Altre forme di identità culturali e pubbliche

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“OTHER IDENTITY” Altre forme di identità culturali e pubbliche | seconda edizione
A cura e di Francesco Arena
9 - 23 Marzo 2019 | GENOVA
Opening in tutte le sedi: Venerdì 8 Marzo H. 17:00
Ingresso libero
Galleria ABC-ARTE, Galleria Guidi&Schoen-Arte Contemporanea, PRIMO PIANO di Palazzo Grillo,
Sala Dogana-Palazzo Ducale
Mostra collettiva, evento internazionale d’arte contemporanea (Fotografia - Installazioni - New Media
Art - Videoarte - Electronic Music)
Con il patrocinio della Regione Liguria e Comune di Genova
In collaborazione con: Goethe-Institut Genua, Galleria ABC-ARTE, Galleria Guidi&Schoen-Arte
Contemporanea
Organizzazione: Benedetta Spagnuolo/ARTISTI ITALIANI-arti visive e promozione
Cover photo: Chiara Cordeschi

Partner e sponsor tecnici: Radiobabboleo, Il Secolo XIX, Locanda di Palazzo Cicala, EdArte-
Associazione Culturale, AA Photography di Alessandro Arnò e M. Lucia Menduni, Valentino Visuals,



Giunta alla sua seconda edizione Other Identity desidera decifrare un fenomeno ormai diffuso che
ha cambiato radicalmente il modo di “vivere” e “interpretare” la nostra immagine, costantemente
esibita e pubblicizzata: il nostro modo di autoritrarci e di presentarci al mondo, la
spettacolarizzazione di un privato che si trasforma in pubblico attraverso i social media, creando
nuove forme di identità in continua trasformazione.
“Other Identity” vuole essere una tappa di un progetto espositivo, che funga da cartina al tornasole
capace di misurare di volta in volta lo stato di una nuova grammatica narrativa, di nuove forme di
interpretazione della nostra immagine.
A confrontarsi sul tema dell’identità e dell’autorappresentazione sono artisti italiani e stranieri uniti
da una comune piattaforma emotiva e tematica, dalla quale poi sfociano ricerche personali ben
distinte, e dal comune linguaggio fotografico.
Una nostra peculiarità è quella di presentare artisti per la maggior parte inediti per la città per
favorire e stimolare la conoscenza del loro lavoro e l’interesse del pubblico.
La fotografia è qui il medium privilegiato in ogni sua forma, sia essa analogica o digitale, utilizzata
attraverso reflex professionali o smartphone, usata sempre con consapevolezza e coerenza
dall’artista che la piega alla propria ricerca personale, senza abusare di quelle post-produzioni spesso
impiegate per mascherare un’inesistente qualità dell’immagine. Il comune denominatore dei nostri
artisti è la loro “onestà intellettuale” nel senso di un consapevole, intelligente, lucido, semplice uso
del mezzo espressivo, a tratti brutale nella sua desolante rappresentazione del reale, spesso filtrato
da emotività malinconiche e sognanti, crudo iper-realismo, graffiante autobiografia, esibizionismo
pubblicitario e complesse dinamiche di intimità familiari. Non è corretto parlare di “artisti
selezionati”, ma di artisti che si sono scelti, avvicinati con quell’istinto “animale” che ci fa riconoscere
i nostri simili anche in cattività, identificare una piattaforma emotiva comune da cui poi sfociano
ricerche personali ben distinte legate però da questa tematica di fondo.


Artisti

Karin Andersen | Holger Biermann | Silvia Bigi | Isobel Blank | Manuel Bravi | Silvia Celeste Calcagno
| Marco Cappella | Ivan Cazzola | Maurizio Cesarini | Cinzia Ceccarelli | Chiara Cordeschi | Giacomo
Costa | Davide D'Elia | Amalia De Bernardis | Emanuele Dello Strologo | Montserrat Diaz | Boris
Duhm | Patricia Eichert | Nadja Ellinger | Erresullaluna + Chuli Paquin | Francesca Fini | Nadia
Frasson | Giorgio Galimberti | Debora Garritani | Chiara Gini | Federica Gonnelli | Christina Heuring |
Corinna Holthusen | Giacomo Infantino | Donatella Izzo | Richard Kern | Sebastian Klug | Sandra
Lazzarini | Francesca Leoni | Francesca Lolli | Tore Manca (Mater-ia) | Giulio Romolo Milito | Monica
Mura | Alessandra Pace-Fausto Serafini | Alexi Paladino | Carmen Palermo | Phoebe Zeitgeist |
Ophelia Queen | Francesca Randi | Bärbel Reinhard | Christian Reister | Natascia Rocchi | Solidea
Ruggiero | Paula Sunday | Marcel Swann | Roberta Toscano | Mauro Vignando | Ramona Zordini

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date: 11-02-2019 21:31

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Winners of PR2 Camera Work - Palazzo Rasponi 2, Ravenna.

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Il Comune di Ravenna, Assessorato alla Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Università di Bologna (campus di Ravenna) ha indetto a partire dalla fine del 2016, Camera Work, concorso fotografico riservato esclusivamente agli under 35, per sostenere l’attività dei giovani artisti, offrendo loro spazi e contributi per la realizzazione di progetti culturali. La rassegna si compone di una public call, attraverso la quale si richiede ai partecipanti di esprimere, con un progetto di immagini fotografiche e un breve racconto, la propria personale idea del tema proposto, lanciato come sottotraccia di un lavoro da sviluppare.

I tre progetti vincitori, selezionati da una giuria tecnica di esperti, verranno premiati con una mostra personale della durata di tre settimane, che verrà allestita presso la sala espositiva del PR2 (via Massimo d’Azeglio 2, Ravenna), ed un catalogo complessivo della rassegna.

Camera Work ed.2019

Jessica Raimondi con “pt.====” è la vincitrice di Camera Work ed. 2019.
Al secondo posto Giacomo Infantino con "Unreal" e al terzo posto Alice Sossella con "Da un'altra parte"
Menzione d'onore per Benedetta Sanrocco.
Premio speciale giovanissimi per Pietro Mengozzi, Andrea Ferraiuolo e Jiaying Zhou.


http://www.palazzorasponi2.com/

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date: 12-01-2019 15:03

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Premio Equita/ Borsa di studio Accademia di Belle Arti di Brera

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"PREMIO EQUITA PER BRERA" AWARDS: YOUNG TALENTED ARTISTS AWARDED BY A JURY COMPOSED BY EQUITA, ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA AND EDITORIALE DOMUS REPRESENTATIVES

- DURING THE AWARD CEREMONY, THIS YEAR TO ITS FIRST EDITION, THE WINNING ARTWORKS HAVE BEEN ACQUIRED BY EQUITA AND SCHOLARSHIPS TO STUDENTS AND RESEARCHERS HAVE BEEN AWARDED

- EDITORIALE DOMUS AND EQUITA REALIZED A PUBLICATION TO ILLUSTRATE ACCADEMIA APERTA, THE EVENT PROMOTED BY THE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA DEDICATED TO YOUNG ARTISTS

Today Equita awarded the "Premio Equita per Brera" and some scholarships during the initiative, this year to its first edition, with which Equita supports young talented artists of the Accademia delle Arti di Brera. The young artists presented their projects and artworks during "Accademia Aperta", event that takes place every year between July and August, and where classrooms of the historical building of Brera and other secondary locations of the Academy open to the public.
The award "Premio Equita per Brera" promotes the event Accademia Aperta through the celebration of young students and the high-profile research and didactic activities of the Academy, representing an important moment to value art and culture of Milan. The award, consisting in the selection and acquisition of four artworks, is among the initiatives put in place by Equita in 2018 within the three-year collaboration signed with the Accademia di Belle Arti di Brera. The selection of the artworks was made by a mixed jury composed by Equita, Accademia di Belle Arti di Brera and Editoriale Domus representatives.
The partnership also foresees the attribution of scholarships for merit to students, researchers and assistants to the teaching faculty selected by the Accademia di Belle Arti di Brera.

Equita also presented a publication realized with Editoriale Domus that illustrates the 2018 edition of Accademia Aperta and the award "Premio Equita per Brera", a publishing project in line with the strategy adopted by the institutions involved.

"We support talents and cultural institutions, and we do it together with qualified partners. We strengthen our values developing strong relationships with communities, creating social development and promoting culture, new opportunities and knowledge" declared Andrea Vismara, chief executive officer of Equita. "The Academy is one of the most important art institutions around the globe. It is a great pleasure for Equita to contribute positively to the progress and development of society, awarding talented artists and supporting students and researchers, coherently with what we do in other similar initiatives with universities".

The jury of the award "Premio Equita per Brera", taking into consideration values and competences of each participant, selected four artworks from a starting group previously submitted by the Accademia di Belle Arti di Brera. The jury:

Livia Pomodoro, president AccademiaFranco Marrocco, dean AccademiaGiuseppe Bonini, deputy director Accademia, Andrea Vismara, chief executive officer EquitaFrancesco Perilli, chairman Equita Group

Luigi Roth, chairman Equita SIM and president Gruppo lombardo dei Cavalieri del Lavoro Maria Giovanna Mazzocchi Bordone, chairman Editoriale Domus

awarded ex-aequo, with the acquisition and permanent exhibition of the artworks at the Equita premises in Milan, via Turati 9, the following students:

Elena Diana Lupu - Untitled, 2018

Jemberu Perrucchini - Gli ultimi giorni di Eliogabalo, 2018

Francesca Santoro - Cucirsi insieme, 2017

Shiro Teramoto - Untitled, 2017

The winning artworks will be included in a private collection promoted by Equita and dedicated to the award "Premio Equita per Brera".

In addition to such winners, Stefania Abico, Nadia Marni, and a group of artists (Ethel Irene Clorinda Annoni, Alessio

Cardenia, Sara D'Avola, Marco De Simone, Veronica Foresti, Sara Harder, Alessia Nosella, Stefania Oliveri) were mentioned by the jury.

Then scholarships for merit and particular commitment in extra-didactic activities, such as exhibition designs, workshop coordination and assistance in curating publications in their departments, went to
Giacomo Infantino, Giacomo Pigliapoco and Alberto Alhadeff.

Finally, among the tutors of the teaching faculty, three research grants were assigned to Elisa Isella, School of Restoration of the Department of Design and Applied Arts; Tamara Ferioli, School of Painting of the Department of Visual Arts; and William Perera, Design School of the Department of Design and Applied Arts. Underlying the selection was constant commitment in assistance to teaching and the continuous activity of analysis, research, experimentation and planning within the scope of each disciplinary field.

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Equita Group

Equita is an independent investment bank, reference partner for Italian companies and institutional investors, with 45 years of experience. The business model is clear and focused: Sales & Trading on equities, bonds and derivatives for domestic and international institutional customers is combined with a high profile Investment Banking platform dedicated to advisory to companies and financial institutions. Proprietary Trading, with market making activities and advice on valuation of financial instruments, and Alternative Asset Management, providing traditional portfolio management on concentrated positions along with innovative private debt and private equity portfolio management, such as the special acquisition vehicle (SPAC), complete the range of specialized and synergic services offered. Moreover, all business lines are continuously supported by a Research team recognized for its excellence. Independent advice and deep knowledge of capital markets grant Equita credibility among domestic and international institutional investors, ensuring a unique positioning in the Italian market, with a focus on mid & small caps.

PRS TALENT PRIZE - PARATISSIMA 14 - TURIN

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Winner of PRS TALENT PRIZE at PARATISSIMA 14
Caserma la Marmora, TURIN
Giacomo Infantino

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date: 03-11-2018

tags: PRS TALENT PRIZE, PARATISSIMA 14, GIACOMO INFANTINO, Torinio, Premio,

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No Photo - Paratissima Art Fair - Turin

09-10-2018 23:16

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NoPhoto è la sezione di Paratissima dedicata alla fotografia.

Sin dalla scelta del nome, una sorta di spiazzante paradosso, s’intuisce la necessità di rappresentare un punto di rottura e di abbandonare i contenitori istituzionali dedicati alla fruizione delle opere d’arte, fotografiche e non. Infrangere i divieti e i limiti da essi imposti come, appunto, il divieto di fotografare, riformulare le logiche di relazione tra l’immagine fotografica e l’osservatore, diventano condizioni necessarie per una quotidianità in cui la fotografia è diventata il mezzo di comunicazione e di codifica/decodifica della realtà più utilizzato: semplicemente “no photo”, dunque, una vera e propria celebrazione di un codice nuovo e sempre più efficace di relazione con il mondo.
Incontri, approfondimenti e progetti curati: per questa nuova edizione NOPHOTO amplia i suoi confini e diventa il cuore pulsante della fotografia durante l’Artweek torinese.
Per l’edizione 2018, l’invito per i fotografi è stato quello di rispondere alla call “You call it strange, I call it familiar”, ideata e curata da Laura Tota.

Sono stati selezionati 31 fotografi che hanno interpretato con originalità il tema e offerto il proprio punto di vista personale.
All’interno dello spazio sono ospitati inoltre i vincitori dei Premi NoPhoto di Paratissima Bologna, Andrea Buzzichelli e di Paratissima Milano, Giacomo Infantino.

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