GIACOMO INFANTINO

Canon student development programme 2020

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New Old Camera e Canon Europe vi invitano.

Terzo di una serie che ha già visto coinvolti Fabio Bucciarelli, Francesca Tosarelli e Mario Calabresi, l'appuntamento è dedicato a Docenti e Studenti delle principali Scuole di Fotografia e ad una audience evidentemente coinvolta.

Il webinar offrirà l'opportunità della preziosa testimonianza sia di "Alunni" delle passate edizioni del Canon Student Development Programme, che efficace presentazione alla loro carriera e ai traguardi professionali che li rendono attori nel settore.

Parteciperanno all'incontro anche Mentors coinvolti nelle precedenti edizioni, Giulietta Palumbo Content Editor di Magnum che di Maysa Moroni Photo Editor di Internazionale.

Maysa Moroni e Giulietta Palumbo a conversazione con Giacomo Infantino, Umberto Coa, Michele Spatari, Camilla Ferrari, Marika Ramunno, Alice Pastorelli

Vi aspettiamo numerosi.

Sabato 25 APRILE 2020 | ore 18:00
https://us02web.zoom.us/j/82748250680

Giacomo Infantino, Michele Spatari, Camilla Ferrari, Marika Ramunno, AlicePastorelli Photography.

Con la collaborazione di: Centro Romano di Fotografia e Cinema, Fondazione Studio Marangoni, Istituto Italiano di Fotografia, ISFCI - Istituto Superiore di Fotografia, IED Milano, Mohole, Officine Fotografiche Roma, Accademia Di Belle Arti Di Brera

Panorami Contemporanei e Luoghi in Trasformazione Residenze di Fotografia in Italia II Edizione, 2019/2020. Milano - Padova - Parma.

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NOMINATI I VINCITORI

Sono stati selezionati i sei artisti under 35 vincitori del concorso Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione – Residenze di Fotografia in Italia 2019/2020 che si propone di indagare con l’arte e la fotografia i cambiamenti che influenzano il nostro modo di vivere nelle città del presente, individuarne criticità e potenzialità, registrare le sfide, anticipare i cambiamenti del futuro. Durante le residenze ospitate a Milano, Padova e Parma, la ricerca artistica dei giovani creativi verterà su alcune aree che sono state oggetto di interventi di rigenerazione, spesso promossi da amministrazioni pubbliche con l’intento di creare un equilibrato rapporto tra bisogni sociali, attività produttive, creatività e ambiente, determinanti per la crescita culturale delle comunità.

La Commissione, composta da Luigi Ratclif (Segretario Nazionale GAI), Matteo Balduzzi (curatore MUFOCO e coordinatore scientifico delle residenze), Antonio Maria Tedeschi (tutor città di Parma), Caterina Benvegnù (tutor città di Padova), Pietro Baroni (tutor città di Milano), ha vagliato le 104 candidature pervenute e ha decretato i beneficiari delle Residenze assegnando le sedi di ricerca fotografica con le seguenti motivazioni:

Giulia Bottiani (Varese, 1988) presenta una proposta originale sul tema della città e sulla rilettura dei luoghi della memoria che, partendo da un’analisi storica e urbanistica, possa condurre a elaborare una narrazione capace di riconquistare l’identità dei luoghi stessi. La proposta è particolarmente interessante nel percorso di riqualificazione dei distretti socio-culturali proposti dalla città di Parma.

Tomaso Clavarino (Torino, 1986) propone una ricerca fotografica che indaga visivamente il reale per frammenti, alla ricerca degli elementi di trasformazione. Il contesto metropolitano di Milano appare un ambito interessante di ricerca, con particolare attenzione alla percezione dei quartieri periferici da parte dei giovani under 30.

Giuliana Conte (Caserta, 1984) porta avanti una ricerca articolata, che utilizza la fotografia come strumento per generare relazioni all’interno di specifiche comunità. Il suo progetto artistico, incentrato sul coinvolgimento degli abitanti di alcuni stabili o condomini, è fortemente coerente con le specificità dell’area individuata dalla città di Padova.

Laura Fiorio (Verona, 1985) intende sviluppare un’indagine estetica partendo da progetti di pianificazione urbana e fotografie storiche, conducendo una ricerca negli archivi del territorio con cui creare un dialogo nel processo di creazione delle nuove immagini. Questa restituzione delle trasformazioni della città appare in sintonia con il recupero dei quartieri indicati dalla città di Parma.

Giacomo Infantino (Varese, 1993) presenta una proposta originale, capace di interpretare i luoghi del quotidiano con una forte carica onirica e immaginativa, in bilico tra documentazione e fiction. Tale approccio è stato ritenuto particolarmente interessante per una lettura inedita del contesto di riferimento della città di Padova.

Simone Massafra (Lecce, 1984) opera con diversi media per provocare interazioni e reazioni all’interno dello spazio urbano. La giuria ritiene che nella città di Milano – veloce, multiculturale, cosmopolita – il dispositivo ottico/performativo possa attivare interessanti processi di coinvolgimento e di ribaltamento dell’esperienza urbana.

La Commissione ha rilevato un buon livello generale dei candidati e delle candidate che, pur nella loro eterogeneità, hanno presentato profili professionali e portfolio di qualità, che denotano una generale crescita della produzione fotografica contemporanea in Italia. In tal senso ha inoltre valutato di assegnare le seguenti menzioni speciali quale riconoscimento di merito a: Valentina Casalini; Marco Casino; Stefano Conti.

Hanno fatto parte della Commissione Luigi Ratclif (Segretario Nazionale GAI), Matteo Balduzzi (curatore MUFOCO e coordinatore scientifico delle residenze), Antonio Maria Tedeschi (tutor città di Parma), Caterina Benvegnù (tutor città di Padova), Pietro Baroni (tutor città di Milano).

Leggi i commenti della giuria per ciascun candidato:
GAI - Giovani Artisti
MUFOCO

Progetto del Comune di Milano in partenariato con GAI - Giovani Artisti Italiani e Museo Fotografia Contemporanea, in collaborazione con Comune di Padova e Comune Di Parma con il sostegno di MiBACT e SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Still Young Gallery - "Nuovo paesaggio italiano" a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli

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NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
di Giacomo Infantino e Luana Rigolli
mostra a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli
@Still, via balilla 36, Milano
| dal 5 al 20 giugno 2019 |
INAUGURAZIONE 4 giugno ore 18:30



Torna l’appuntamento con STILL Young che per questa occasione presenta la mostra NUOVO PAESAGGIO ITALIANO, un duo-show dei fotografi Giacomo Infantino e Luana Rigolli a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli, in programma dal 5 al 20 giugno 2019.
Dopo il successo dei primi due appuntamenti di Still Young con Ritorno all’Isola di Arturo di Marta Giaccone (maggio 2018) e Blood on Blood (novembre 2018) di Marta Viola e Stefania Spadoni, l’esposizione NUOVO PAESAGGIO ITALIANO vuole tentare di aprire una riflessione sulle nuove interpretazioni della fotografia di paesaggio.

Nella storia della fotografia molti sono gli esempi, partendo da Un Paese (1954) di Cesare Zavattini e Paul Strand a il progetto Viaggio In Italia (1982) curato da Luigi Ghirri fino a Le spiagge Italiane (1995 – ad oggi) di Massimo Vitali, di come il paesaggio si presenti come un luogo privilegiato di osservazione, nonché specchio, dello spirito del tempo e della società in cui viviamo.

Giacomo Infantino e Luana Rigolli sono due giovani voci della fotografia italiana che utilizzano il paesaggio come loro campo d’espressione, interpretandolo tuttavia in maniera diametralmente opposta.
Da una parte la ricerca di Giacomo Infantino è un’indagine introspettiva dei luoghi della provincia e della relazione intima e complessa che essa costituisce. Un luogo interiore restituito per immagini, densi di oscurità stagnante, sospesi ed effimeri da lui percepiti. In mostra saranno presentati degli estratti dei due maggiori lavori di Infantino intitolati UN/REAL ed Ècdisi, che hanno come riflessione centrale quella dell’identità dell’uomo letta attraverso il paesaggio che lo circonda.
Dall’altra parte anche Luana Rigolli presenterà in mostra alcune immagini selezionate da due suoi progetti intitolati Linosa e Resurgo. Diversamente da Infatino, Rigolli ci offre una visione sul paesaggio con un approccio documentario ed oggettivo, dove le storie e le architetture che lo caratterizzano ne diventano le protagoniste. In Linosa Rigolli ci restituisce un’accurata descrizione su cosa significhi oggi vivere in una terra situata a 160 km dalla costa siciliana e raggiungibile solo dopo otto ore di traghetto. In Resurgo, invece, ci racconta di Arborea (ex Mussolinia) città di fondazione sarda costruita nel 1928 dal governo fascista. Questa ha la particolarità di essere abitata da una popolazione in maggioranza di origine veneta che, oltre al dialetto, mantengono vive tutt’oggi antiche tradizioni come la festa della polenta tramandate di generazione in generazione a giovani che in Veneto non sono nemmeno mai stati.

STILL YOUNG, costola di STILL Fotografia, è un progetto promosso e gestito da Alessandro Curti con l’obiettivo di promuovere e valorizzare giovani artisti e talenti emergenti, offrendo loro anche un servizio di consulting per comprendere a fondo i meccanismi del collezionismo e del mercato della fotografia. STILL YOUNG è un incubatore culturale per giovani artisti e creativi capaci di raccontare storie attraverso una progettualità originale, con consapevolezza critica del presente che ci circonda e capacità di dialogo tra diversi linguaggi artistici.


BIOGRAFIE

Giacomo Infantino si laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Ad oggi frequenta, nella medesima sede, il Master in Fotografia e arti visive. Dopo il conseguimento del diploma accademico ottiene una borsa di studio di merito a finanziamento della propria ricerca artistica. Nel 2017 viene selezionato per il Canon Student Program tenutosi a Perpignan, in Francia, durante il festival Visa Pour L’image nel quale partecipa a workshop e incontri tenuti da autori internazionali come Jérôme Sessini, Shannon Ghannam e Nick Nichols.

Luana Rigolli dopo essersi laureata in Ingegneria Civile inizia il suo percorso con la fotografia. È membro e fondatore del "Ten X Ten Contemporary Photography Festival" che si tiene dal 2015 a Gonzaga. Nel 2017 ho studia fotogiornalismo presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze con Collective Terraproject.



GIACOMO INFANTINO e LUANA RIGOLLI
NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
@Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
5 al 20 giugno 2019
Inaugurazione 4 giugno h 18.30
Lun - ven 10.00 - 13 | 14 - 18
Sabato su appuntamento
Ingresso libero
www.stillfotografia.it
info@stilllove.it
+ 39 02 36744528

Lievi e precisi come determinati voli - Sguardi altri sulla ricerca e la cura dei tumori

20-03-2019 21:01

tags: Lievi e precisi come determinati voli,

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“LIEVI E PRECISI COME DETERMINATI VOLI"
Sguardi altri sulla ricerca e la cura dei tumori

Un incontro tra due mondi apparentemente distanti: la creatività del mondo degli artisti e il metodo ed il rigore dei medici. Una dimostrazione concreta di come arte e scienza hanno più punti in comune di quel che si possa pensare, dalla cui interazione è nata un’esperienza profonda e positiva che si rivela attraverso un lavoro corale di grande suggestione.

Il progetto è iniziato nel novembre 2017, quando otto specializzandi dell’Accademia di Brera afferenti al corso di pittura del Prof. Stefano Pizzi, titolare della Cattedra di Pittura e Responsabile Artistico del progetto, e al corso di fotografia d’arte tenuto dal Prof. Cosmo Laera, hanno partecipato ad una serie di incontri con l’équipe del Prof. Vincenzo Mazzaferro Direttore della Struttura di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica e Trapianto di Fegato della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Responsabile Scientifico del progetto. Coinvolti anche i pazienti, il personale ospedaliero e i volontari dell’Associazione Onlus PROMETEO, per uno scambio di conoscenze e di esperienze a 360 gradi nella routine ospedaliera.

Le patologie tumorali nella percezione comune sono spesso avvolte da un’aura negativa e di paura che inevitabilmente caratterizza la condizione del malato. Attraverso la realizzazione di opere artistico-visive prodotte a seguito delle esperienze comuni avvenute nel corso del workshop, si è cercato proprio di creare un nuovo approccio alla malattia nell’ottica di un complessivo ripensamento sul discorso del cancro.

Uno scambio di saperi relativi ai diversi ambiti di ricerca scientifica e artistica con l’obiettivo di aiutare i pazienti nel loro percorso e avvicinare il pubblico al tema dei tumori con un nuovo approccio.

Onlus Prometeo ha coadiuvato, supportato e promosso questo percorso interdisciplinare in linea con gli obiettivi dell’Associazione: la cura e l’attenzione alla condizione umana dei pazienti e il supporto alla ricerca clinica.

Le testimonianze e i lavori pittorici e fotografici sono esposti nella mostra a Palazzo Pirelli e raccolti in una pubblicazione curata dagli stessi Pizzi, Laera e Mazzaferro per diffondere ad un pubblico il più vasto possibile i risultati di questa collaborazione artistico-scientifica grazie al contributo di Fondazione Cariplo e al patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Comune di Milano e Università degli Studi di Milano.

“L’esperienza è stata sotto ogni punto di vista positiva. I lavori dei ragazzi sono di indubbia qualità. La pubblicazione scientifica, realizzata con il contributo della Fondazione Cariplo, è di ottima fattura e ci auguriamo possa aiutare a trasmettere al pubblico un rinnovato approccio alla malattia grazie anche alla professionalità e alle capacità di chi ogni giorno si dedica ad assistere gli altri” dichiara il Prof. Stefano Pizzi.

“Grazie alla delicatezza e alla totale disponibilità degli operatori, dei medici, delle famiglie, degli ospiti e dei volontari,“ aggiunge il prof. Cosmo Laera, “e grazie all’energia che ci hanno trasmesso, è stato possibile realizzare con l’Accademia di Brera, studenti e colleghi, un processo di ricerca artistica, a cui possiamo guardare con la lucida emozione del risultato raggiunto e che possiamo considerare un punto di partenza, o di ripartenza, un segnale di cambiamento nelle esperienze di tutti”.

“L’obiettivo era quello di ottenere una contaminazione virtuosa” conclude il Prof. Vincenzo Mazzaferro, “La sensibilità artistica a contatto con quella scientifica ha dato risultati sorprendenti, in un’ottica più moderna di studio e percezione della malattia. Gli incontri che hanno visto coinvolgere non solo i nostri medici, i ricercatori e gli artisti, ma anche i pazienti, le loro famiglie e i volontari hanno permesso di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi, vale a dire la mostra, la pubblicazione scientifico-artistica e, aspetto ancora più importante, la creazione di nuovi stimoli per le rispettive ricerche”.

Si ringraziano Regione Lombardia e Amici dell’Accademia di Belle Arti di Brera per il supporto all’iniziativa.

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Le opere del progetto di collaborazione scientifica e culturale tra Accademia di Belle Arti di Brera e Istituto Nazionale dei Tumori con il coordinamento di Associazione Onlus PROMETEO, saranno in mostra dal 15 al 28 marzo 2019, nello Spazio Eventi di Palazzo Pirelli a Milano.

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Esposizione:

Presso Spazio Eventi Palazzo Pirelli
Ingresso da Via Fabio Filzi 22

da venerdì 15 a giovedì 28 marzo 2019
dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – ultimo ingresso ore 17.30 (chiuso sabato e domenica)

No Photo - Paratissima Art Fair - Turin

09-10-2018 23:16

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NoPhoto è la sezione di Paratissima dedicata alla fotografia.

Sin dalla scelta del nome, una sorta di spiazzante paradosso, s’intuisce la necessità di rappresentare un punto di rottura e di abbandonare i contenitori istituzionali dedicati alla fruizione delle opere d’arte, fotografiche e non. Infrangere i divieti e i limiti da essi imposti come, appunto, il divieto di fotografare, riformulare le logiche di relazione tra l’immagine fotografica e l’osservatore, diventano condizioni necessarie per una quotidianità in cui la fotografia è diventata il mezzo di comunicazione e di codifica/decodifica della realtà più utilizzato: semplicemente “no photo”, dunque, una vera e propria celebrazione di un codice nuovo e sempre più efficace di relazione con il mondo.
Incontri, approfondimenti e progetti curati: per questa nuova edizione NOPHOTO amplia i suoi confini e diventa il cuore pulsante della fotografia durante l’Artweek torinese.
Per l’edizione 2018, l’invito per i fotografi è stato quello di rispondere alla call “You call it strange, I call it familiar”, ideata e curata da Laura Tota.

Sono stati selezionati 31 fotografi che hanno interpretato con originalità il tema e offerto il proprio punto di vista personale.
All’interno dello spazio sono ospitati inoltre i vincitori dei Premi NoPhoto di Paratissima Bologna, Andrea Buzzichelli e di Paratissima Milano, Giacomo Infantino.

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IN-DIFESA / MENOTRENTA

09-10-2018 22:48

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Indifesa - Arte contro la violenza di genere Premio artistico MENOTRENTA

"Woman is the Nigger of the World"
dal 15 Ottobre al 31 Ottobre 2018; Inaugurazione Lunedì 15 ottobre ore 18.00
Spazio Sala Colonne - Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4 - Milano

Qiao - "Through the door"
…."Woman is the Nigger of the World": nel 1972 John Lennon e Yoko Ono con questa canzone denunciavano la condizione della donna e il peso che nelle divisioni di genere opprime metà dell’umanità.
Oggi 2018, la consapevolezza che a “la donna è il negro del mondo” si sommi una condizione ancora più degradata: quella delle bambine e delle adolescenti che vivono il dramma dei matrimoni precoci, delle mutilazioni genitali, dell’avvio alla prostituzione, del lavoro minorile.

L’Associazione Le Belle Arti - Progetto Artepassante ha deciso di rispondere alla call to action diTerre des Hommes che, con il suo progetto indifesa, ha invitato i Comuni di tutta Italia e le associazioni presenti sui territori a intraprendere azioni concrete per sensibilizzare e formare i cittadini (in particolare bambini e adolescenti) sulla prevenzione di violenza, sfruttamento e discriminazione di genere.
Il Dossier 2018 della Campagna indifesa di Terre des Hommes, verrà presentato, l’11 Ottobre a Palazzo Marino, in occasione della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze.
L’Associazione Le Belle Arti - Progetto Artepassante, appoggia il progetto e, in accordo con la Fondazione Terres des Hommes e con l’adesione dell’ANPI Provinciale di Milano - Collettivo Artisti e Resistenze, propone nel trimestre ottobre - dicembre 2018 e nell’anno 2019 un insieme di appuntamenti, culturali e artistici: spettacoli, mostre, concerti, performance, corsi di formazione ecc.

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Casamatta - Workshop #1 | Ecosistema Olona: Lettura territoriale

23-05-2018 22:31

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Il workshop (Modulo 1 e Modulo 2) si colloca all’interno di un processo di ri-costruzione di senso e rafforzamento della comunità avviato dal centro di volontariato ambientale Casamatta, di proprietà di Legambiente, situato nel suggestivo borgo dei Molini di Gurone a Malnate (Varese).

MODULO 1 | ECOSISTEMA OLONA: lettura territoriale
Urbanistica, Soundscape, Fotografia
15/16/17 Giugno 2018 - Molini di Gurone (Varese)

Questo workshop vuole descrivere il delicato paesaggio della valle del fiume Olona attraverso un’attività di ascolto sensibile e immaginarne uno sviluppo sostenibile in dialogo con gli attori che contribuiscono quotidianamente alla sua costruzione - amministratori, imprese, associazioni e cittadini.
Fin dal Medioevo, l'Olona è punteggiato di numerosi mulini che ne sfruttano l’energia; durante la rivoluzione industriale le piccole manifatture esistenti diventano importanti opifici. Trasformatosi negli anni in uno dei fiumi più inquinati d’Italia, l’Olona rappresenta oggi un retro, una “ferita” per il territorio, ma anche un luogo oggi rinaturalizzato e bonificato, da riscoprire e mettere al centro di nuove relazioni locali.

Chi sono, oggi, gli attori del paesaggio? Come viene percepito il territorio da chi vi abita e lavora? Qual è la nostra relazione con il paesaggio della vita quotidiana?
Tre discipline (Urbanistica, Soundscape, Fotografia) si intrecciano per una lettura complessa di un paesaggio che ha subito notevoli modifiche nel corso degli ultimi 50 anni: creazione della vasca di laminazione, cambiamento dell’alveo del fiume, abbandono della ferrovia, fabbriche e mulini chiusi, realizzazione di nuove infrastrutture.

OBIETTIVI FORMATIVI
Il Modulo #1 si propone di creare e consolidare una competenza nella lettura paesaggistica e territoriale attraverso un'analisi multidisciplinare. La lettura territoriale sul campo avverrà attraverso due recettori: Soundscape e Fotografia. Le due discipline interagiranno con l’Urbanistica, per rielaborare in chiave progettuale i dati raccolti.
L'obiettivo è la trasformazione e risignificazione di un luogo definito per anni ‘ecomostro’, partendo anche dal rinnovato interesse verso l’area della valle Olona. L'ottica non è quella di tutela di un paesaggio ormai devastato, ma di ricostruzione di un precario equilibrio.

DOCENTI
• Urbanistica
Prof. Arturo Lanzani (Politecnico di Milano)
Cristiana Mattioli (Politecnico di Milano)
• Soundscape
Lucio Visintini
Tutor: Marco Verdi
• Fotografia
Roberto Caielli
Tutor: Giacomo Infantino

casamattagurone.wordpress.com

Roberto Caielli & Giacomo Infantino / Dallo sguardo alla carta

21-05-2018 14:16

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I fotografi Roberto Caielli, in veste di stampatore fine art, e Giacomo Infantino, dialogano sul percorso di un’idea, dallo sguardo attraverso un vetro fino alla texture di una carta artistica della foto stampata, e sul rapporto umano e tecnico tra fotografo e stampatore, alla base di ogni corretta genesi di un’opera.
PARATISSIMA ART FAIR MILANO

Prize "BìFoto" / International Festival Of Photography in Sardinia.

BìFoto – Festival Internazionale della Fotografia in Sardegna – giunge alla sua ottava edizione. Un traguardo importante che porta con sé entusiasmo ma anche voglia di riflessione.

Questo ottavo appuntamento si pone in linea di continuità con il percorso fin’ora seguito e conferma suo scopo principale la lettura del mondo, il tentativo di comprensione del quotidiano nel suo accadere. Allo stesso tempo, BìFoto alza la posta con un’edizione ancora più attenta alla Fotografia come mezzo privilegiato per scandagliare il mondo. Mantenendo ferma la tradizione, anche questa edizione prende le mosse da un “titolomusicale” e omaggia un grande protagonista italiano. Con “Ma il Cielo è Sempre più Blu” il BìFoto elegge padrino onorario Rino Gaetano, cantautore ironico, ruvido, apparentemente scanzonato ma in realtà acutamente impegnato nella denuncia sociale. Gli stessi aggettivi, la stessa attitudine di Gaetano cercherà di avere questa edizione del Festival, alternando differenti declinazioni della parola Fotografia. “Ma il Cielo è Sempre più Blu”, giocata su spiazzanti parallelismi che leggevano l’Italia degli anni Settanta, si dimostra ancora ferocemente attuale e diventa guida per leggere le contraddizioni non solo di una nazione ma di un’epoca. Una canzone come guida per analizzare un presente che non deve trovarci indifferenti o distanti ma partecipi e attenti e, soprattutto, convinti che, nonostante tutto, il cielo può essere sempre più blu.

Vincitori Premio BìFoto 2018

Rosi Giua – La parola riconquistata
Giacomo Infantino - Unreal
Gigi Murru – A/R
Francesca Pili - Abruxausu
Gian Marco Sanna – Malagrotta
Francesca Porcheddu (Menzione speciale) – The sound of silence
Christian Murgia (Miglior lavoro scuola “La Bottega della Luce”) – Fino alla fine della notte

BìFoto

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Novegro Photo Day

Novegro Photo Day with Caielli Fine Art Studio

Roberto Caielli
Giorgio Lotti
Giacomo Infantino
Carlo Milani
Alessandra Battaggi

Caielli Fine Art

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CAIELLI FINE ART AT MIA PHOTO FAIR 2018

Caielli Fine Art

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