GIACOMO INFANTINO

Z-ONE – ISSUE 01

29-05-2020 02:38

tags: Zone Magazine, Z-ONE, Giacomo Infantino, ISSUE01, Book,

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Z-ONE

19.5×25 cm portrait
372 Pages + Cover

Interior • Munken Lynx 120 GSM with 4×4 HUV Printing
Cover • Brillanta 4003, 1c Screenprinting

Sections sewn, softcover binding

+ 1 Signed Print by Kıvılcım Güngörün

Curatorial Concept by Ali Beşikçi

Book Design by Bülent Erkmen

Pre-press by Barış Akkurt, BEK

Printed and bound by Ofset Yapımevi


Z-ONE is the first printed issue of Zone Magazine and it features 80 different artists from all around the world. It started off as a theme-less project, taking whatever shape its viewers imagined, later becoming the result of one year of selected online publications, aiming to represent various artists’ personas through the process of selection itself.

Photographers: Aaron McElroy, Albert Elm, Albert Gironès, Alexia Villard, Ali Beşikçi, Amandine Joannès, Andrea Badiali, Antoni Benavente Barbero, Antonio Alfonso, Antonio Falcón Villalobos, Bilgehan Duman, Buse Ilgaz, Cansu Yıldıran, Carla Vermeltfoort, Cemil Batur Gökçeer, Cintia Pavon, Cyrus Martin, Debmalya Ray Choudhuri, Deniz Gürdoğan, Dennis Schnieber, Dmitry Boyko, Dragoş Hanciu, Dylan Hausthor, Edoardo Montaccini, Ekin Tümer, Federica Porro, Filippo Elgorni, François Jonquet, Freja Theresa Landler, Gerasimos Mamonas, Giacomo Infantino, Gianluca Morini, Giorgio Cassano, Ioanna Sakellaraki, Isabela Carrari, Jessica Wolfelsperger, Kaat Somers, Kristian Lau Jespersen, Krists Zukuls, Kristyna Erbenova, LPFM, Luca Gambelli, Luca Scarpellini, Ludovic Broquereau, Manolis Skantzakis, Marco Carbonetti, Marco Criante, Mark Mahaney, Mattia Parodi & Piergiorgio Sorgetti, Maximiliano Couso, Mayssa Jaoudat, Melike Koçak, Michele Vittori, Nisanth Srinivasan, Oğuz Veli, Ohlsson/Dit-Cilinn, Paul Sisson, Pauline Hisbacq, Rafael M. Milani, Raphael Gaultier, Razali Talhar, Ritam Talukdar, Robert Stewart, Ronni Campana, Rory King, Selin Ardak, Shota Kumagai, Simone d’Angelo, Soeren Baptism, Soti Tyrologou, Tamuna Chkareuli, Teo Poggi, Tielin Ding, Tolga Akmermer, Valentina Parisi, Valeria Bissanti, Vasso Paraschi, Vincent Glielmi, Yurian Quintanas Nobel, Yusuf Nadir.

Canon student development programme 2020

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New Old Camera e Canon Europe vi invitano.

Terzo di una serie che ha già visto coinvolti Fabio Bucciarelli, Francesca Tosarelli e Mario Calabresi, l'appuntamento è dedicato a Docenti e Studenti delle principali Scuole di Fotografia e ad una audience evidentemente coinvolta.

Il webinar offrirà l'opportunità della preziosa testimonianza sia di "Alunni" delle passate edizioni del Canon Student Development Programme, che efficace presentazione alla loro carriera e ai traguardi professionali che li rendono attori nel settore.

Parteciperanno all'incontro anche Mentors coinvolti nelle precedenti edizioni, Giulietta Palumbo Content Editor di Magnum che di Maysa Moroni Photo Editor di Internazionale.

Maysa Moroni e Giulietta Palumbo a conversazione con Giacomo Infantino, Umberto Coa, Michele Spatari, Camilla Ferrari, Marika Ramunno, Alice Pastorelli

Vi aspettiamo numerosi.

Sabato 25 APRILE 2020 | ore 18:00
https://us02web.zoom.us/j/82748250680

Giacomo Infantino, Michele Spatari, Camilla Ferrari, Marika Ramunno, AlicePastorelli Photography.

Con la collaborazione di: Centro Romano di Fotografia e Cinema, Fondazione Studio Marangoni, Istituto Italiano di Fotografia, ISFCI - Istituto Superiore di Fotografia, IED Milano, Mohole, Officine Fotografiche Roma, Accademia Di Belle Arti Di Brera

Panorami Contemporanei e Luoghi in Trasformazione Residenze di Fotografia in Italia II Edizione, 2019/2020. Milano - Padova - Parma.

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NOMINATI I VINCITORI

Sono stati selezionati i sei artisti under 35 vincitori del concorso Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione – Residenze di Fotografia in Italia 2019/2020 che si propone di indagare con l’arte e la fotografia i cambiamenti che influenzano il nostro modo di vivere nelle città del presente, individuarne criticità e potenzialità, registrare le sfide, anticipare i cambiamenti del futuro. Durante le residenze ospitate a Milano, Padova e Parma, la ricerca artistica dei giovani creativi verterà su alcune aree che sono state oggetto di interventi di rigenerazione, spesso promossi da amministrazioni pubbliche con l’intento di creare un equilibrato rapporto tra bisogni sociali, attività produttive, creatività e ambiente, determinanti per la crescita culturale delle comunità.

La Commissione, composta da Luigi Ratclif (Segretario Nazionale GAI), Matteo Balduzzi (curatore MUFOCO e coordinatore scientifico delle residenze), Antonio Maria Tedeschi (tutor città di Parma), Caterina Benvegnù (tutor città di Padova), Pietro Baroni (tutor città di Milano), ha vagliato le 104 candidature pervenute e ha decretato i beneficiari delle Residenze assegnando le sedi di ricerca fotografica con le seguenti motivazioni:

Giulia Bottiani (Varese, 1988) presenta una proposta originale sul tema della città e sulla rilettura dei luoghi della memoria che, partendo da un’analisi storica e urbanistica, possa condurre a elaborare una narrazione capace di riconquistare l’identità dei luoghi stessi. La proposta è particolarmente interessante nel percorso di riqualificazione dei distretti socio-culturali proposti dalla città di Parma.

Tomaso Clavarino (Torino, 1986) propone una ricerca fotografica che indaga visivamente il reale per frammenti, alla ricerca degli elementi di trasformazione. Il contesto metropolitano di Milano appare un ambito interessante di ricerca, con particolare attenzione alla percezione dei quartieri periferici da parte dei giovani under 30.

Giuliana Conte (Caserta, 1984) porta avanti una ricerca articolata, che utilizza la fotografia come strumento per generare relazioni all’interno di specifiche comunità. Il suo progetto artistico, incentrato sul coinvolgimento degli abitanti di alcuni stabili o condomini, è fortemente coerente con le specificità dell’area individuata dalla città di Padova.

Laura Fiorio (Verona, 1985) intende sviluppare un’indagine estetica partendo da progetti di pianificazione urbana e fotografie storiche, conducendo una ricerca negli archivi del territorio con cui creare un dialogo nel processo di creazione delle nuove immagini. Questa restituzione delle trasformazioni della città appare in sintonia con il recupero dei quartieri indicati dalla città di Parma.

Giacomo Infantino (Varese, 1993) presenta una proposta originale, capace di interpretare i luoghi del quotidiano con una forte carica onirica e immaginativa, in bilico tra documentazione e fiction. Tale approccio è stato ritenuto particolarmente interessante per una lettura inedita del contesto di riferimento della città di Padova.

Simone Massafra (Lecce, 1984) opera con diversi media per provocare interazioni e reazioni all’interno dello spazio urbano. La giuria ritiene che nella città di Milano – veloce, multiculturale, cosmopolita – il dispositivo ottico/performativo possa attivare interessanti processi di coinvolgimento e di ribaltamento dell’esperienza urbana.

La Commissione ha rilevato un buon livello generale dei candidati e delle candidate che, pur nella loro eterogeneità, hanno presentato profili professionali e portfolio di qualità, che denotano una generale crescita della produzione fotografica contemporanea in Italia. In tal senso ha inoltre valutato di assegnare le seguenti menzioni speciali quale riconoscimento di merito a: Valentina Casalini; Marco Casino; Stefano Conti.

Hanno fatto parte della Commissione Luigi Ratclif (Segretario Nazionale GAI), Matteo Balduzzi (curatore MUFOCO e coordinatore scientifico delle residenze), Antonio Maria Tedeschi (tutor città di Parma), Caterina Benvegnù (tutor città di Padova), Pietro Baroni (tutor città di Milano).

Leggi i commenti della giuria per ciascun candidato:
GAI - Giovani Artisti
MUFOCO

Progetto del Comune di Milano in partenariato con GAI - Giovani Artisti Italiani e Museo Fotografia Contemporanea, in collaborazione con Comune di Padova e Comune Di Parma con il sostegno di MiBACT e SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Premio Marco Pesaresi - SIFest 2019

21-08-2019 15:40

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#SIFEST2019 | Finalisti 18° edizione Premio Marco Pesaresi

Anna Adamo
Federico Arcangeli
Massimo Berruti
Fabio Bonanno
Maria Chiara Bonora
Turi Calafato
Marina Caneve
Max Cavallari
Noemi Comi
Helena Falabino
Carlos Folgoso
Elena Givone
Maria Gruzdeva
Giacomo Infantino
Claudio Majorana-Arianna Arcara
Maria Alessia Manti
Stefano Marzoli
Gaetano Massa
Simone Mizzotti
Alice Naso
Massimo Nicolaci
Camillo Pasquarelli
Roselena Ramistella
Pietro Romeo-Ambra Montanari
Daniela Sala
Federico Scarchilli
Marco Sconocchia
Matteo Signanini
Hugo Weber
Marco Zanella

www.sifest.it

Still Young Gallery - "Nuovo paesaggio italiano" a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli

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NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
di Giacomo Infantino e Luana Rigolli
mostra a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli
@Still, via balilla 36, Milano
| dal 5 al 20 giugno 2019 |
INAUGURAZIONE 4 giugno ore 18:30



Torna l’appuntamento con STILL Young che per questa occasione presenta la mostra NUOVO PAESAGGIO ITALIANO, un duo-show dei fotografi Giacomo Infantino e Luana Rigolli a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli, in programma dal 5 al 20 giugno 2019.
Dopo il successo dei primi due appuntamenti di Still Young con Ritorno all’Isola di Arturo di Marta Giaccone (maggio 2018) e Blood on Blood (novembre 2018) di Marta Viola e Stefania Spadoni, l’esposizione NUOVO PAESAGGIO ITALIANO vuole tentare di aprire una riflessione sulle nuove interpretazioni della fotografia di paesaggio.

Nella storia della fotografia molti sono gli esempi, partendo da Un Paese (1954) di Cesare Zavattini e Paul Strand a il progetto Viaggio In Italia (1982) curato da Luigi Ghirri fino a Le spiagge Italiane (1995 – ad oggi) di Massimo Vitali, di come il paesaggio si presenti come un luogo privilegiato di osservazione, nonché specchio, dello spirito del tempo e della società in cui viviamo.

Giacomo Infantino e Luana Rigolli sono due giovani voci della fotografia italiana che utilizzano il paesaggio come loro campo d’espressione, interpretandolo tuttavia in maniera diametralmente opposta.
Da una parte la ricerca di Giacomo Infantino è un’indagine introspettiva dei luoghi della provincia e della relazione intima e complessa che essa costituisce. Un luogo interiore restituito per immagini, densi di oscurità stagnante, sospesi ed effimeri da lui percepiti. In mostra saranno presentati degli estratti dei due maggiori lavori di Infantino intitolati UN/REAL ed Ècdisi, che hanno come riflessione centrale quella dell’identità dell’uomo letta attraverso il paesaggio che lo circonda.
Dall’altra parte anche Luana Rigolli presenterà in mostra alcune immagini selezionate da due suoi progetti intitolati Linosa e Resurgo. Diversamente da Infatino, Rigolli ci offre una visione sul paesaggio con un approccio documentario ed oggettivo, dove le storie e le architetture che lo caratterizzano ne diventano le protagoniste. In Linosa Rigolli ci restituisce un’accurata descrizione su cosa significhi oggi vivere in una terra situata a 160 km dalla costa siciliana e raggiungibile solo dopo otto ore di traghetto. In Resurgo, invece, ci racconta di Arborea (ex Mussolinia) città di fondazione sarda costruita nel 1928 dal governo fascista. Questa ha la particolarità di essere abitata da una popolazione in maggioranza di origine veneta che, oltre al dialetto, mantengono vive tutt’oggi antiche tradizioni come la festa della polenta tramandate di generazione in generazione a giovani che in Veneto non sono nemmeno mai stati.

STILL YOUNG, costola di STILL Fotografia, è un progetto promosso e gestito da Alessandro Curti con l’obiettivo di promuovere e valorizzare giovani artisti e talenti emergenti, offrendo loro anche un servizio di consulting per comprendere a fondo i meccanismi del collezionismo e del mercato della fotografia. STILL YOUNG è un incubatore culturale per giovani artisti e creativi capaci di raccontare storie attraverso una progettualità originale, con consapevolezza critica del presente che ci circonda e capacità di dialogo tra diversi linguaggi artistici.


BIOGRAFIE

Giacomo Infantino si laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Ad oggi frequenta, nella medesima sede, il Master in Fotografia e arti visive. Dopo il conseguimento del diploma accademico ottiene una borsa di studio di merito a finanziamento della propria ricerca artistica. Nel 2017 viene selezionato per il Canon Student Program tenutosi a Perpignan, in Francia, durante il festival Visa Pour L’image nel quale partecipa a workshop e incontri tenuti da autori internazionali come Jérôme Sessini, Shannon Ghannam e Nick Nichols.

Luana Rigolli dopo essersi laureata in Ingegneria Civile inizia il suo percorso con la fotografia. È membro e fondatore del "Ten X Ten Contemporary Photography Festival" che si tiene dal 2015 a Gonzaga. Nel 2017 ho studia fotogiornalismo presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze con Collective Terraproject.



GIACOMO INFANTINO e LUANA RIGOLLI
NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
@Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
5 al 20 giugno 2019
Inaugurazione 4 giugno h 18.30
Lun - ven 10.00 - 13 | 14 - 18
Sabato su appuntamento
Ingresso libero
www.stillfotografia.it
info@stilllove.it
+ 39 02 36744528

Apophenia

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Apophenia

Samuele Albani, Dario Bitto, Jacopo Belloni, Alessandro Ghiselli, Giacomo Infantino, Luca Kasper, Davies Zambotti

Inaugrazione
Venerdì 1 Marzo 2019 - Macao

H 19 Opening door

H 20 Performance by Jacopo Belloni

H 21 _Open console_ TBD

Apophenia è una lettura del reale puramente immaginativa, che permette di vedere un volto dove vi è solamente un agglomerato di cerchi e linee o della materia informe. È un’illusione prodotta dalla lettura della realtà attorno come un'immagine spettrale; un miraggio in cui si spera di riconoscere qualcuno o qualcosa nel nulla. Nella sua sete di immagine l'uomo le proietta anche dove non vi sono.

LEEL PROJECT

LeeL, is a nomad artist-run space, and a collective formed by Alessandro Ghiselli e Giacomo Infantino, born from the need for a new space, a place where artists can experiment.
It's a project thought by Alessandro Ghiselli to connect artistic studios in Italy and abroad.
LeeL with each project creates new microcosms welcoming different thoughts and practices, bringing together artists in one continuous exchange of energies coming from different worlds that define their form in every project. Thanks to the synergy between Alessandro and Macao, LeeL takes shape in a room on the first floor inside the liberty building in Viale Molise 68 in Milan. Macao welcomes the idea and financed it in its first steps, while Alessandro manages the artistic development of each project and looks for new collaborations with studios and artists. LeeL is focused on the production and exploration of processes around contemporary art, becoming a center of comparison, research and use of artistic experimentations. The project's interest is to create artists on the move and connect independent studios with each other, progressively integrating emerging national and international realities.


Other Identity - Altre forme di identità culturali e pubbliche

11-02-2019 21:31

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“OTHER IDENTITY” Altre forme di identità culturali e pubbliche | seconda edizione
A cura e di Francesco Arena
9 - 23 Marzo 2019 | GENOVA
Opening in tutte le sedi: Venerdì 8 Marzo H. 17:00
Ingresso libero
Galleria ABC-ARTE, Galleria Guidi&Schoen-Arte Contemporanea, PRIMO PIANO di Palazzo Grillo,
Sala Dogana-Palazzo Ducale
Mostra collettiva, evento internazionale d’arte contemporanea (Fotografia - Installazioni - New Media
Art - Videoarte - Electronic Music)
Con il patrocinio della Regione Liguria e Comune di Genova
In collaborazione con: Goethe-Institut Genua, Galleria ABC-ARTE, Galleria Guidi&Schoen-Arte
Contemporanea
Organizzazione: Benedetta Spagnuolo/ARTISTI ITALIANI-arti visive e promozione
Cover photo: Chiara Cordeschi

Partner e sponsor tecnici: Radiobabboleo, Il Secolo XIX, Locanda di Palazzo Cicala, EdArte-
Associazione Culturale, AA Photography di Alessandro Arnò e M. Lucia Menduni, Valentino Visuals,



Giunta alla sua seconda edizione Other Identity desidera decifrare un fenomeno ormai diffuso che
ha cambiato radicalmente il modo di “vivere” e “interpretare” la nostra immagine, costantemente
esibita e pubblicizzata: il nostro modo di autoritrarci e di presentarci al mondo, la
spettacolarizzazione di un privato che si trasforma in pubblico attraverso i social media, creando
nuove forme di identità in continua trasformazione.
“Other Identity” vuole essere una tappa di un progetto espositivo, che funga da cartina al tornasole
capace di misurare di volta in volta lo stato di una nuova grammatica narrativa, di nuove forme di
interpretazione della nostra immagine.
A confrontarsi sul tema dell’identità e dell’autorappresentazione sono artisti italiani e stranieri uniti
da una comune piattaforma emotiva e tematica, dalla quale poi sfociano ricerche personali ben
distinte, e dal comune linguaggio fotografico.
Una nostra peculiarità è quella di presentare artisti per la maggior parte inediti per la città per
favorire e stimolare la conoscenza del loro lavoro e l’interesse del pubblico.
La fotografia è qui il medium privilegiato in ogni sua forma, sia essa analogica o digitale, utilizzata
attraverso reflex professionali o smartphone, usata sempre con consapevolezza e coerenza
dall’artista che la piega alla propria ricerca personale, senza abusare di quelle post-produzioni spesso
impiegate per mascherare un’inesistente qualità dell’immagine. Il comune denominatore dei nostri
artisti è la loro “onestà intellettuale” nel senso di un consapevole, intelligente, lucido, semplice uso
del mezzo espressivo, a tratti brutale nella sua desolante rappresentazione del reale, spesso filtrato
da emotività malinconiche e sognanti, crudo iper-realismo, graffiante autobiografia, esibizionismo
pubblicitario e complesse dinamiche di intimità familiari. Non è corretto parlare di “artisti
selezionati”, ma di artisti che si sono scelti, avvicinati con quell’istinto “animale” che ci fa riconoscere
i nostri simili anche in cattività, identificare una piattaforma emotiva comune da cui poi sfociano
ricerche personali ben distinte legate però da questa tematica di fondo.


Artisti

Karin Andersen | Holger Biermann | Silvia Bigi | Isobel Blank | Manuel Bravi | Silvia Celeste Calcagno
| Marco Cappella | Ivan Cazzola | Maurizio Cesarini | Cinzia Ceccarelli | Chiara Cordeschi | Giacomo
Costa | Davide D'Elia | Amalia De Bernardis | Emanuele Dello Strologo | Montserrat Diaz | Boris
Duhm | Patricia Eichert | Nadja Ellinger | Erresullaluna + Chuli Paquin | Francesca Fini | Nadia
Frasson | Giorgio Galimberti | Debora Garritani | Chiara Gini | Federica Gonnelli | Christina Heuring |
Corinna Holthusen | Giacomo Infantino | Donatella Izzo | Richard Kern | Sebastian Klug | Sandra
Lazzarini | Francesca Leoni | Francesca Lolli | Tore Manca (Mater-ia) | Giulio Romolo Milito | Monica
Mura | Alessandra Pace-Fausto Serafini | Alexi Paladino | Carmen Palermo | Phoebe Zeitgeist |
Ophelia Queen | Francesca Randi | Bärbel Reinhard | Christian Reister | Natascia Rocchi | Solidea
Ruggiero | Paula Sunday | Marcel Swann | Roberta Toscano | Mauro Vignando | Ramona Zordini
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