GIACOMO INFANTINO

Still Young Gallery - "Nuovo paesaggio italiano" a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli

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NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
di Giacomo Infantino e Luana Rigolli
mostra a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli
@Still, via balilla 36, Milano
| dal 5 al 20 giugno 2019 |
INAUGURAZIONE 4 giugno ore 18:30



Torna l’appuntamento con STILL Young che per questa occasione presenta la mostra NUOVO PAESAGGIO ITALIANO, un duo-show dei fotografi Giacomo Infantino e Luana Rigolli a cura di Alessandro Curti e Giada Storelli, in programma dal 5 al 20 giugno 2019.
Dopo il successo dei primi due appuntamenti di Still Young con Ritorno all’Isola di Arturo di Marta Giaccone (maggio 2018) e Blood on Blood (novembre 2018) di Marta Viola e Stefania Spadoni, l’esposizione NUOVO PAESAGGIO ITALIANO vuole tentare di aprire una riflessione sulle nuove interpretazioni della fotografia di paesaggio.

Nella storia della fotografia molti sono gli esempi, partendo da Un Paese (1954) di Cesare Zavattini e Paul Strand a il progetto Viaggio In Italia (1982) curato da Luigi Ghirri fino a Le spiagge Italiane (1995 – ad oggi) di Massimo Vitali, di come il paesaggio si presenti come un luogo privilegiato di osservazione, nonché specchio, dello spirito del tempo e della società in cui viviamo.

Giacomo Infantino e Luana Rigolli sono due giovani voci della fotografia italiana che utilizzano il paesaggio come loro campo d’espressione, interpretandolo tuttavia in maniera diametralmente opposta.
Da una parte la ricerca di Giacomo Infantino è un’indagine introspettiva dei luoghi della provincia e della relazione intima e complessa che essa costituisce. Un luogo interiore restituito per immagini, densi di oscurità stagnante, sospesi ed effimeri da lui percepiti. In mostra saranno presentati degli estratti dei due maggiori lavori di Infantino intitolati UN/REAL ed Ècdisi, che hanno come riflessione centrale quella dell’identità dell’uomo letta attraverso il paesaggio che lo circonda.
Dall’altra parte anche Luana Rigolli presenterà in mostra alcune immagini selezionate da due suoi progetti intitolati Linosa e Resurgo. Diversamente da Infatino, Rigolli ci offre una visione sul paesaggio con un approccio documentario ed oggettivo, dove le storie e le architetture che lo caratterizzano ne diventano le protagoniste. In Linosa Rigolli ci restituisce un’accurata descrizione su cosa significhi oggi vivere in una terra situata a 160 km dalla costa siciliana e raggiungibile solo dopo otto ore di traghetto. In Resurgo, invece, ci racconta di Arborea (ex Mussolinia) città di fondazione sarda costruita nel 1928 dal governo fascista. Questa ha la particolarità di essere abitata da una popolazione in maggioranza di origine veneta che, oltre al dialetto, mantengono vive tutt’oggi antiche tradizioni come la festa della polenta tramandate di generazione in generazione a giovani che in Veneto non sono nemmeno mai stati.

STILL YOUNG, costola di STILL Fotografia, è un progetto promosso e gestito da Alessandro Curti con l’obiettivo di promuovere e valorizzare giovani artisti e talenti emergenti, offrendo loro anche un servizio di consulting per comprendere a fondo i meccanismi del collezionismo e del mercato della fotografia. STILL YOUNG è un incubatore culturale per giovani artisti e creativi capaci di raccontare storie attraverso una progettualità originale, con consapevolezza critica del presente che ci circonda e capacità di dialogo tra diversi linguaggi artistici.


BIOGRAFIE

Giacomo Infantino si laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Ad oggi frequenta, nella medesima sede, il Master in Fotografia e arti visive. Dopo il conseguimento del diploma accademico ottiene una borsa di studio di merito a finanziamento della propria ricerca artistica. Nel 2017 viene selezionato per il Canon Student Program tenutosi a Perpignan, in Francia, durante il festival Visa Pour L’image nel quale partecipa a workshop e incontri tenuti da autori internazionali come Jérôme Sessini, Shannon Ghannam e Nick Nichols.

Luana Rigolli dopo essersi laureata in Ingegneria Civile inizia il suo percorso con la fotografia. È membro e fondatore del "Ten X Ten Contemporary Photography Festival" che si tiene dal 2015 a Gonzaga. Nel 2017 ho studia fotogiornalismo presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze con Collective Terraproject.



GIACOMO INFANTINO e LUANA RIGOLLI
NUOVO PAESAGGIO ITALIANO
@Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
5 al 20 giugno 2019
Inaugurazione 4 giugno h 18.30
Lun - ven 10.00 - 13 | 14 - 18
Sabato su appuntamento
Ingresso libero
www.stillfotografia.it
info@stilllove.it
+ 39 02 36744528

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Premio Equita/ Borsa di studio Accademia di Belle Arti di Brera

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"PREMIO EQUITA PER BRERA" AWARDS: YOUNG TALENTED ARTISTS AWARDED BY A JURY COMPOSED BY EQUITA, ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA AND EDITORIALE DOMUS REPRESENTATIVES

- DURING THE AWARD CEREMONY, THIS YEAR TO ITS FIRST EDITION, THE WINNING ARTWORKS HAVE BEEN ACQUIRED BY EQUITA AND SCHOLARSHIPS TO STUDENTS AND RESEARCHERS HAVE BEEN AWARDED

- EDITORIALE DOMUS AND EQUITA REALIZED A PUBLICATION TO ILLUSTRATE ACCADEMIA APERTA, THE EVENT PROMOTED BY THE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA DEDICATED TO YOUNG ARTISTS

Today Equita awarded the "Premio Equita per Brera" and some scholarships during the initiative, this year to its first edition, with which Equita supports young talented artists of the Accademia delle Arti di Brera. The young artists presented their projects and artworks during "Accademia Aperta", event that takes place every year between July and August, and where classrooms of the historical building of Brera and other secondary locations of the Academy open to the public.
The award "Premio Equita per Brera" promotes the event Accademia Aperta through the celebration of young students and the high-profile research and didactic activities of the Academy, representing an important moment to value art and culture of Milan. The award, consisting in the selection and acquisition of four artworks, is among the initiatives put in place by Equita in 2018 within the three-year collaboration signed with the Accademia di Belle Arti di Brera. The selection of the artworks was made by a mixed jury composed by Equita, Accademia di Belle Arti di Brera and Editoriale Domus representatives.
The partnership also foresees the attribution of scholarships for merit to students, researchers and assistants to the teaching faculty selected by the Accademia di Belle Arti di Brera.

Equita also presented a publication realized with Editoriale Domus that illustrates the 2018 edition of Accademia Aperta and the award "Premio Equita per Brera", a publishing project in line with the strategy adopted by the institutions involved.

"We support talents and cultural institutions, and we do it together with qualified partners. We strengthen our values developing strong relationships with communities, creating social development and promoting culture, new opportunities and knowledge" declared Andrea Vismara, chief executive officer of Equita. "The Academy is one of the most important art institutions around the globe. It is a great pleasure for Equita to contribute positively to the progress and development of society, awarding talented artists and supporting students and researchers, coherently with what we do in other similar initiatives with universities".

The jury of the award "Premio Equita per Brera", taking into consideration values and competences of each participant, selected four artworks from a starting group previously submitted by the Accademia di Belle Arti di Brera. The jury:

Livia Pomodoro, president AccademiaFranco Marrocco, dean AccademiaGiuseppe Bonini, deputy director Accademia, Andrea Vismara, chief executive officer EquitaFrancesco Perilli, chairman Equita Group

Luigi Roth, chairman Equita SIM and president Gruppo lombardo dei Cavalieri del Lavoro Maria Giovanna Mazzocchi Bordone, chairman Editoriale Domus

awarded ex-aequo, with the acquisition and permanent exhibition of the artworks at the Equita premises in Milan, via Turati 9, the following students:

Elena Diana Lupu - Untitled, 2018

Jemberu Perrucchini - Gli ultimi giorni di Eliogabalo, 2018

Francesca Santoro - Cucirsi insieme, 2017

Shiro Teramoto - Untitled, 2017

The winning artworks will be included in a private collection promoted by Equita and dedicated to the award "Premio Equita per Brera".

In addition to such winners, Stefania Abico, Nadia Marni, and a group of artists (Ethel Irene Clorinda Annoni, Alessio

Cardenia, Sara D'Avola, Marco De Simone, Veronica Foresti, Sara Harder, Alessia Nosella, Stefania Oliveri) were mentioned by the jury.

Then scholarships for merit and particular commitment in extra-didactic activities, such as exhibition designs, workshop coordination and assistance in curating publications in their departments, went to
Giacomo Infantino, Giacomo Pigliapoco and Alberto Alhadeff.

Finally, among the tutors of the teaching faculty, three research grants were assigned to Elisa Isella, School of Restoration of the Department of Design and Applied Arts; Tamara Ferioli, School of Painting of the Department of Visual Arts; and William Perera, Design School of the Department of Design and Applied Arts. Underlying the selection was constant commitment in assistance to teaching and the continuous activity of analysis, research, experimentation and planning within the scope of each disciplinary field.

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Equita Group

Equita is an independent investment bank, reference partner for Italian companies and institutional investors, with 45 years of experience. The business model is clear and focused: Sales & Trading on equities, bonds and derivatives for domestic and international institutional customers is combined with a high profile Investment Banking platform dedicated to advisory to companies and financial institutions. Proprietary Trading, with market making activities and advice on valuation of financial instruments, and Alternative Asset Management, providing traditional portfolio management on concentrated positions along with innovative private debt and private equity portfolio management, such as the special acquisition vehicle (SPAC), complete the range of specialized and synergic services offered. Moreover, all business lines are continuously supported by a Research team recognized for its excellence. Independent advice and deep knowledge of capital markets grant Equita credibility among domestic and international institutional investors, ensuring a unique positioning in the Italian market, with a focus on mid & small caps.

No Photo - Paratissima Art Fair - Turin

09-10-2018 23:16

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NoPhoto è la sezione di Paratissima dedicata alla fotografia.

Sin dalla scelta del nome, una sorta di spiazzante paradosso, s’intuisce la necessità di rappresentare un punto di rottura e di abbandonare i contenitori istituzionali dedicati alla fruizione delle opere d’arte, fotografiche e non. Infrangere i divieti e i limiti da essi imposti come, appunto, il divieto di fotografare, riformulare le logiche di relazione tra l’immagine fotografica e l’osservatore, diventano condizioni necessarie per una quotidianità in cui la fotografia è diventata il mezzo di comunicazione e di codifica/decodifica della realtà più utilizzato: semplicemente “no photo”, dunque, una vera e propria celebrazione di un codice nuovo e sempre più efficace di relazione con il mondo.
Incontri, approfondimenti e progetti curati: per questa nuova edizione NOPHOTO amplia i suoi confini e diventa il cuore pulsante della fotografia durante l’Artweek torinese.
Per l’edizione 2018, l’invito per i fotografi è stato quello di rispondere alla call “You call it strange, I call it familiar”, ideata e curata da Laura Tota.

Sono stati selezionati 31 fotografi che hanno interpretato con originalità il tema e offerto il proprio punto di vista personale.
All’interno dello spazio sono ospitati inoltre i vincitori dei Premi NoPhoto di Paratissima Bologna, Andrea Buzzichelli e di Paratissima Milano, Giacomo Infantino.

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IN-DIFESA / MENOTRENTA

09-10-2018 22:48

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Indifesa - Arte contro la violenza di genere Premio artistico MENOTRENTA

"Woman is the Nigger of the World"
dal 15 Ottobre al 31 Ottobre 2018; Inaugurazione Lunedì 15 ottobre ore 18.00
Spazio Sala Colonne - Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4 - Milano

Qiao - "Through the door"
…."Woman is the Nigger of the World": nel 1972 John Lennon e Yoko Ono con questa canzone denunciavano la condizione della donna e il peso che nelle divisioni di genere opprime metà dell’umanità.
Oggi 2018, la consapevolezza che a “la donna è il negro del mondo” si sommi una condizione ancora più degradata: quella delle bambine e delle adolescenti che vivono il dramma dei matrimoni precoci, delle mutilazioni genitali, dell’avvio alla prostituzione, del lavoro minorile.

L’Associazione Le Belle Arti - Progetto Artepassante ha deciso di rispondere alla call to action diTerre des Hommes che, con il suo progetto indifesa, ha invitato i Comuni di tutta Italia e le associazioni presenti sui territori a intraprendere azioni concrete per sensibilizzare e formare i cittadini (in particolare bambini e adolescenti) sulla prevenzione di violenza, sfruttamento e discriminazione di genere.
Il Dossier 2018 della Campagna indifesa di Terre des Hommes, verrà presentato, l’11 Ottobre a Palazzo Marino, in occasione della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze.
L’Associazione Le Belle Arti - Progetto Artepassante, appoggia il progetto e, in accordo con la Fondazione Terres des Hommes e con l’adesione dell’ANPI Provinciale di Milano - Collettivo Artisti e Resistenze, propone nel trimestre ottobre - dicembre 2018 e nell’anno 2019 un insieme di appuntamenti, culturali e artistici: spettacoli, mostre, concerti, performance, corsi di formazione ecc.

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ImageNation Venice

22-08-2018 11:24

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ICI VENICE - Magazzino del Caffè
Campo San Simeon Grando
Rio Marin - Santa Croce 923, Venezia


Vernissage:
Sabato 1 Settembre 2018, ore 18 / Saturday 1st September 2018, 6pm

Opening Times:
Da Domenica 2 a Domenica 16 Settembre 2018, 10.30-13 e 15.30-19
From Sunday 2nd to Sunday 16th Septembre 2018, 10.30am-1pm and 3.30pm

ImageNation Venice

Voies Off - ImageNation Arles

20-06-2018 00:39

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Après une escale à Paris, ImageNation arrive à Arles, dans le cadre de Voies Off Festival, avec un nouvel essai photographique qui se situe à la lisière des rêves, là où le surréalisme et le concret se rencontrent. À travers une série de tableaux intemporels appelant à la contemplation, nous sommes invités à nous séparer un instant de la rationalité pure pour déambuler au sein de paysages imaginaires. Sous le commissariat de Martin Vegas, l'exposition est en quête d'un équilibre entre le rêve et la réalité. Elle explore des manières de mettre à nu des humeurs ainsi qu'une notion de l'intime. ImageNation vous propose une immersion au coeur du travail de 35 artistes talentueux originaires de 17 différents pays, des photographes dont les œuvres sont régulièrement exposées dans le cadre d’événements photographiques d'envergure. After Paris, ImageNation arrives in the heart of Arles, in the frame of the Voies Off Festival, with a new photo essay that lies on the edge of dreams, where the surreal meets the material. A series of timeless pictures, a call for contemplation, an invitation to leave a kind of rationality in order to reach imaginary landscapes which are inner and external landscapes at the same time.
Curated by Martin Vegas, the exhibition strives to create a balance between dream and reality exploring the ways in which they are revealing their own moods and intimacy. ImageNation invites you to enter the visions of 35 talented artists from 17 different countries, whose photographs are regularly exhibited and notably showcased in the most important photo events.

17 Rue des Arenes, Arles​

Vernissage:
Lundi 16 Juillet 2018, 18h / Monday 16th July 2018, 6pm
Entrée Gratuite / ​Free Admission

Opening:
Du Mardi 17 au Dimanche 22 Juillet 2018, de 14h à 19h
From Tuesday 17th to Sunday 22nd July 2018, from 2pm to 7pm
Entrée Gratuite / ​Free Admission


IMAGENATION ARLES

Casamatta - Workshop #1 | Ecosistema Olona: Lettura territoriale

23-05-2018 22:31

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Il workshop (Modulo 1 e Modulo 2) si colloca all’interno di un processo di ri-costruzione di senso e rafforzamento della comunità avviato dal centro di volontariato ambientale Casamatta, di proprietà di Legambiente, situato nel suggestivo borgo dei Molini di Gurone a Malnate (Varese).

MODULO 1 | ECOSISTEMA OLONA: lettura territoriale
Urbanistica, Soundscape, Fotografia
15/16/17 Giugno 2018 - Molini di Gurone (Varese)

Questo workshop vuole descrivere il delicato paesaggio della valle del fiume Olona attraverso un’attività di ascolto sensibile e immaginarne uno sviluppo sostenibile in dialogo con gli attori che contribuiscono quotidianamente alla sua costruzione - amministratori, imprese, associazioni e cittadini.
Fin dal Medioevo, l'Olona è punteggiato di numerosi mulini che ne sfruttano l’energia; durante la rivoluzione industriale le piccole manifatture esistenti diventano importanti opifici. Trasformatosi negli anni in uno dei fiumi più inquinati d’Italia, l’Olona rappresenta oggi un retro, una “ferita” per il territorio, ma anche un luogo oggi rinaturalizzato e bonificato, da riscoprire e mettere al centro di nuove relazioni locali.

Chi sono, oggi, gli attori del paesaggio? Come viene percepito il territorio da chi vi abita e lavora? Qual è la nostra relazione con il paesaggio della vita quotidiana?
Tre discipline (Urbanistica, Soundscape, Fotografia) si intrecciano per una lettura complessa di un paesaggio che ha subito notevoli modifiche nel corso degli ultimi 50 anni: creazione della vasca di laminazione, cambiamento dell’alveo del fiume, abbandono della ferrovia, fabbriche e mulini chiusi, realizzazione di nuove infrastrutture.

OBIETTIVI FORMATIVI
Il Modulo #1 si propone di creare e consolidare una competenza nella lettura paesaggistica e territoriale attraverso un'analisi multidisciplinare. La lettura territoriale sul campo avverrà attraverso due recettori: Soundscape e Fotografia. Le due discipline interagiranno con l’Urbanistica, per rielaborare in chiave progettuale i dati raccolti.
L'obiettivo è la trasformazione e risignificazione di un luogo definito per anni ‘ecomostro’, partendo anche dal rinnovato interesse verso l’area della valle Olona. L'ottica non è quella di tutela di un paesaggio ormai devastato, ma di ricostruzione di un precario equilibrio.

DOCENTI
• Urbanistica
Prof. Arturo Lanzani (Politecnico di Milano)
Cristiana Mattioli (Politecnico di Milano)
• Soundscape
Lucio Visintini
Tutor: Marco Verdi
• Fotografia
Roberto Caielli
Tutor: Giacomo Infantino

casamattagurone.wordpress.com

EXIBART / Immagini contro il femminicidio

23-05-2018 20:47

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Articolo tratto da EXIBART, 23/05/2018.
Luna Rosa, associazione che, da oltre due anni, promuove la fotografia e le arti visive come strumento culturale, ha istituito, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e con il patrocinio del MIBACT, il concorso "Luna Rosa contro il feminicidio”, il primo premio fotografico dedicato a un tema quanto mai attuale, una tragedia che necessita di una maggiore attenzione, per sensibilizzare l’opinione pubblica.
La presidente Carmela Sanguedolce, particolarmente interessata a favorire la fotografia e il ruolo femminile nelle arti visive, insieme a Martina Corgnati, storica dell’arte e docente all’Accademia di Brera, Mario Cresci, fotografo, Roberto Rosso, direttore del Dipartimento di Nuove Tecnologie di Brera, Paola di Bello, direttrice del Biennio specialistico di Fotografia a Brera, e Federica Turco, semiologa, ha selezionato 21 opere di giovani artisti, tutti studenti di Brera, dai 100 che hanno aderito al concorso. I tre vincitori, nominati da una seconda commissione, composta da Carmela Sanguedolce, Franco Marrocco, direttore dell’Accademia di Brera, Maurizio Molinari, direttore del quotidiano La Stampa e Lorenza Bravetta, sono stati annunciati ieri sera, in occasione del vernissage della mostra itinerante, a cura di Paola di Bello e Martina Corgnati, ospitata nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di San Carpoforo, in via Marco Formentini, a pochi passi dall’Accademia di Brera.
Il terzo premio è stato attribuito a Federica Boffo (Napoli,1989), con Tutte le volte che non ti ho guardata, un’immagine struggente di una mimosa che muore, contro una tragedia annunciata che si consuma spesso tra le mura domestiche o a opera di uomini moto vicini alle vittime. Basta questo fiore simbolico della festa della donna, per evocare la morte fisica e psicologica senza mostrare il corpo che ha subito la violenza. Il secondo premio l’ha meritato Giacomo Infantino (Varese, 1993), con Arisen my Sens, l’immagine di una donna nascosta dietro un velo bianco con la bocca scoperta, dalla quale germogliano fiori secchi rosa. Una natura morta, apparentemente silente ma che urla vendetta conto l’annullamento dell’identità fisica e psicologica della donna. Ha vinto il primo premio Margarita Egorova (San Pietroburgo, 1986), con l’opera ermetica dal titolo Angela B: dodici quadrati rosa, pixel che rappresentano l’ingrandimento del volto di una giovane donna uccisa a colpi di machete nel quartiere Mandacaru di Joao Pessoa, Brasile, il 12 settembre 2012. Ogni pixel corrisponde a un tono di rosa della palette, in cui i codici RGB sono stati mantenuti, mentre i termini identificativi sono stati sostituiti con parole che evocano il vero contenuto dell’immagine, senza rappresentare il fatto cruento. Un’opera rigorosamente concettuale, contro la morbosità e la pornografia mediatica che, inevitabilmente, il tema del femminicidio genera, a favore della dignità della donna vittima anche della spettacolarizzazione dello stupro, offerto allo sguardo dell’uomo voyeur diffuso in rete.
Meritano attenzione anche le altre fotografie, con o senza corpi, cariche di simboli e metafore, che pongono riflessioni urgenti e rinviano a significati plurimi e domande, perché indignarsi non basta, è tempo di agire, denunciare, punire e, al contempo, educare gli uomini di qualunque età a rispettare le donne. (Jacqueline Ceresoli)

Prize "BìFoto" / International Festival Of Photography in Sardinia.

BìFoto – Festival Internazionale della Fotografia in Sardegna – giunge alla sua ottava edizione. Un traguardo importante che porta con sé entusiasmo ma anche voglia di riflessione.

Questo ottavo appuntamento si pone in linea di continuità con il percorso fin’ora seguito e conferma suo scopo principale la lettura del mondo, il tentativo di comprensione del quotidiano nel suo accadere. Allo stesso tempo, BìFoto alza la posta con un’edizione ancora più attenta alla Fotografia come mezzo privilegiato per scandagliare il mondo. Mantenendo ferma la tradizione, anche questa edizione prende le mosse da un “titolomusicale” e omaggia un grande protagonista italiano. Con “Ma il Cielo è Sempre più Blu” il BìFoto elegge padrino onorario Rino Gaetano, cantautore ironico, ruvido, apparentemente scanzonato ma in realtà acutamente impegnato nella denuncia sociale. Gli stessi aggettivi, la stessa attitudine di Gaetano cercherà di avere questa edizione del Festival, alternando differenti declinazioni della parola Fotografia. “Ma il Cielo è Sempre più Blu”, giocata su spiazzanti parallelismi che leggevano l’Italia degli anni Settanta, si dimostra ancora ferocemente attuale e diventa guida per leggere le contraddizioni non solo di una nazione ma di un’epoca. Una canzone come guida per analizzare un presente che non deve trovarci indifferenti o distanti ma partecipi e attenti e, soprattutto, convinti che, nonostante tutto, il cielo può essere sempre più blu.

Vincitori Premio BìFoto 2018

Rosi Giua – La parola riconquistata
Giacomo Infantino - Unreal
Gigi Murru – A/R
Francesca Pili - Abruxausu
Gian Marco Sanna – Malagrotta
Francesca Porcheddu (Menzione speciale) – The sound of silence
Christian Murgia (Miglior lavoro scuola “La Bottega della Luce”) – Fino alla fine della notte

BìFoto

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CAIELLI FINE ART AT MIA PHOTO FAIR 2018

Caielli Fine Art

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Via Carrobbio 11 Varese
Our mailing address is:
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Inaugurazione della mostra "999 Domande" presso la Triennale di Milano

12-01-2018 21:16

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Non è una mostra sulla casa del futuro, perché, come ha detto il suo curatore Stefano Mirti, "nel futuro ci siamo già". Ma quella che dal 12 gennaio al 2 aprile apre la stagione 2018 della Triennale di Milano è "una grande indagine sul nuovo concetto di casa, di abitare, di senso di dimora nell'era tra mondo fisico e mondo digitale".

L'esposizione '999', presentata a Milano, è "una collezione di domande sull'abitare contemporaneo". "Una mostra che parte dalle tre grandi innovazioni di questi anni - ha detto Mirti - da quella tecnologica a quella del costume, fino ai cambiamenti del concetto stesso di famiglia e quindi di casa".

Nello spazio al primo piano una cinquantina di co-curatori provenienti da vari ambiti hanno allestito i loro suggerimenti per la casa vissuta da diversi punti di vista. Soluzioni per chi condivide l'abitazione con sconosciuti (l'isolamento acustico, la divisione degli spazi) o la casa vista da chi è malato di Alzheimer o chi in casa ci lavora. Soluzioni artigianali, di laboratorio, una manifattura digitale e con rispetto per l'ambiente. Come il laboratorio sui 'Lari', figure degli spiriti dei defunti tenuti in casa come protezione, reinterpretati in chiave moderna. Apre un'installazione Edison, partner della mostra, con le 999 domande a cui la nuova casa dovrebbe dare delle risposte. Fino ad aprile inoltre un lungo palinsesto di eventi legati alla rassegna.

La Repubblica

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