GIACOMO INFANTINO

Premio Marco Pesaresi - SIFest 2019

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#SIFEST2019 | Finalisti 18° edizione Premio Marco Pesaresi

Anna Adamo
Federico Arcangeli
Massimo Berruti
Fabio Bonanno
Maria Chiara Bonora
Turi Calafato
Marina Caneve
Max Cavallari
Noemi Comi
Helena Falabino
Carlos Folgoso
Elena Givone
Maria Gruzdeva
Giacomo Infantino
Claudio Majorana-Arianna Arcara
Maria Alessia Manti
Stefano Marzoli
Gaetano Massa
Simone Mizzotti
Alice Naso
Massimo Nicolaci
Camillo Pasquarelli
Roselena Ramistella
Pietro Romeo-Ambra Montanari
Daniela Sala
Federico Scarchilli
Marco Sconocchia
Matteo Signanini
Hugo Weber
Marco Zanella

www.sifest.it

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date: 21-08-2019 15:40

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Lievi e precisi come determinati voli - Sguardi altri sulla ricerca e la cura dei tumori

20-03-2019 21:01

tags: Lievi e precisi come determinati voli,

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“LIEVI E PRECISI COME DETERMINATI VOLI"
Sguardi altri sulla ricerca e la cura dei tumori

Un incontro tra due mondi apparentemente distanti: la creatività del mondo degli artisti e il metodo ed il rigore dei medici. Una dimostrazione concreta di come arte e scienza hanno più punti in comune di quel che si possa pensare, dalla cui interazione è nata un’esperienza profonda e positiva che si rivela attraverso un lavoro corale di grande suggestione.

Il progetto è iniziato nel novembre 2017, quando otto specializzandi dell’Accademia di Brera afferenti al corso di pittura del Prof. Stefano Pizzi, titolare della Cattedra di Pittura e Responsabile Artistico del progetto, e al corso di fotografia d’arte tenuto dal Prof. Cosmo Laera, hanno partecipato ad una serie di incontri con l’équipe del Prof. Vincenzo Mazzaferro Direttore della Struttura di Chirurgia Epato-gastro-pancreatica e Trapianto di Fegato della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Responsabile Scientifico del progetto. Coinvolti anche i pazienti, il personale ospedaliero e i volontari dell’Associazione Onlus PROMETEO, per uno scambio di conoscenze e di esperienze a 360 gradi nella routine ospedaliera.

Le patologie tumorali nella percezione comune sono spesso avvolte da un’aura negativa e di paura che inevitabilmente caratterizza la condizione del malato. Attraverso la realizzazione di opere artistico-visive prodotte a seguito delle esperienze comuni avvenute nel corso del workshop, si è cercato proprio di creare un nuovo approccio alla malattia nell’ottica di un complessivo ripensamento sul discorso del cancro.

Uno scambio di saperi relativi ai diversi ambiti di ricerca scientifica e artistica con l’obiettivo di aiutare i pazienti nel loro percorso e avvicinare il pubblico al tema dei tumori con un nuovo approccio.

Onlus Prometeo ha coadiuvato, supportato e promosso questo percorso interdisciplinare in linea con gli obiettivi dell’Associazione: la cura e l’attenzione alla condizione umana dei pazienti e il supporto alla ricerca clinica.

Le testimonianze e i lavori pittorici e fotografici sono esposti nella mostra a Palazzo Pirelli e raccolti in una pubblicazione curata dagli stessi Pizzi, Laera e Mazzaferro per diffondere ad un pubblico il più vasto possibile i risultati di questa collaborazione artistico-scientifica grazie al contributo di Fondazione Cariplo e al patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Comune di Milano e Università degli Studi di Milano.

“L’esperienza è stata sotto ogni punto di vista positiva. I lavori dei ragazzi sono di indubbia qualità. La pubblicazione scientifica, realizzata con il contributo della Fondazione Cariplo, è di ottima fattura e ci auguriamo possa aiutare a trasmettere al pubblico un rinnovato approccio alla malattia grazie anche alla professionalità e alle capacità di chi ogni giorno si dedica ad assistere gli altri” dichiara il Prof. Stefano Pizzi.

“Grazie alla delicatezza e alla totale disponibilità degli operatori, dei medici, delle famiglie, degli ospiti e dei volontari,“ aggiunge il prof. Cosmo Laera, “e grazie all’energia che ci hanno trasmesso, è stato possibile realizzare con l’Accademia di Brera, studenti e colleghi, un processo di ricerca artistica, a cui possiamo guardare con la lucida emozione del risultato raggiunto e che possiamo considerare un punto di partenza, o di ripartenza, un segnale di cambiamento nelle esperienze di tutti”.

“L’obiettivo era quello di ottenere una contaminazione virtuosa” conclude il Prof. Vincenzo Mazzaferro, “La sensibilità artistica a contatto con quella scientifica ha dato risultati sorprendenti, in un’ottica più moderna di studio e percezione della malattia. Gli incontri che hanno visto coinvolgere non solo i nostri medici, i ricercatori e gli artisti, ma anche i pazienti, le loro famiglie e i volontari hanno permesso di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi, vale a dire la mostra, la pubblicazione scientifico-artistica e, aspetto ancora più importante, la creazione di nuovi stimoli per le rispettive ricerche”.

Si ringraziano Regione Lombardia e Amici dell’Accademia di Belle Arti di Brera per il supporto all’iniziativa.

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Le opere del progetto di collaborazione scientifica e culturale tra Accademia di Belle Arti di Brera e Istituto Nazionale dei Tumori con il coordinamento di Associazione Onlus PROMETEO, saranno in mostra dal 15 al 28 marzo 2019, nello Spazio Eventi di Palazzo Pirelli a Milano.

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Esposizione:

Presso Spazio Eventi Palazzo Pirelli
Ingresso da Via Fabio Filzi 22

da venerdì 15 a giovedì 28 marzo 2019
dalle ore 10.00 alle ore 18.00 – ultimo ingresso ore 17.30 (chiuso sabato e domenica)

Inaugurazione della mostra "999 Domande" presso la Triennale di Milano

12-01-2018 21:16

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Non è una mostra sulla casa del futuro, perché, come ha detto il suo curatore Stefano Mirti, "nel futuro ci siamo già". Ma quella che dal 12 gennaio al 2 aprile apre la stagione 2018 della Triennale di Milano è "una grande indagine sul nuovo concetto di casa, di abitare, di senso di dimora nell'era tra mondo fisico e mondo digitale".

L'esposizione '999', presentata a Milano, è "una collezione di domande sull'abitare contemporaneo". "Una mostra che parte dalle tre grandi innovazioni di questi anni - ha detto Mirti - da quella tecnologica a quella del costume, fino ai cambiamenti del concetto stesso di famiglia e quindi di casa".

Nello spazio al primo piano una cinquantina di co-curatori provenienti da vari ambiti hanno allestito i loro suggerimenti per la casa vissuta da diversi punti di vista. Soluzioni per chi condivide l'abitazione con sconosciuti (l'isolamento acustico, la divisione degli spazi) o la casa vista da chi è malato di Alzheimer o chi in casa ci lavora. Soluzioni artigianali, di laboratorio, una manifattura digitale e con rispetto per l'ambiente. Come il laboratorio sui 'Lari', figure degli spiriti dei defunti tenuti in casa come protezione, reinterpretati in chiave moderna. Apre un'installazione Edison, partner della mostra, con le 999 domande a cui la nuova casa dovrebbe dare delle risposte. Fino ad aprile inoltre un lungo palinsesto di eventi legati alla rassegna.

La Repubblica

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999 Domande / Una collezione di domande sull'Abitare contemporaneo

La casa, a cavallo tra il mondo fisico e quello digitale: nuovi immaginari che trasformano le nostre esistenze. Una mostra collaborativa e mutante in funzione del tempo e dello spazio. 999 domande per 999 modi di abitare possibili. L’abitazione come non l’abbiamo mai vista prima. 999 domande sull’abitare contemporaneo. Trasformazioni tecnologiche, sociali, economiche. La casa, il senso di dimora, le residenze del nostro vivere. Un palinsesto di esperienze italiane affiancati da una serie di ospiti internazionali in grado di coinvolgere il grande pubblico in maniera interattiva e partecipata grazie a una serie di ambientazioni fisiche, digitali e social. Una mostra da guardare, da toccare, da provare. Detto anche: “se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”. Una grande mostra sull’abitare che è in prima istanza una grande casa, con i suoi vari ambienti, situazioni, attività e relazioni.
Il visitatore compie un vero e proprio viaggio nell’abitazione di un futuro che si è fatto presente, spostandosi da un ambiente all’altro e interagendo in prima persona con tutta una serie di nuovi modi di “abitare”. La casa non è dunque intesa come un luogo, quanto piuttosto un’esperienza. Questa mostra vuole raccontare queste nuove “esperienze” dell’abitare. Un abitare nuovo dove il confine tra l’interno e l’esterno è diventato labile e incerto. Una casa che si apre al mondo, una città che accoglie forme e modalità diverse dell’abitare e del vivere.


In mostra

Baczynski Giulia Flavia – Vedute di una montagna frattale;

Bastianelli Matteo – Maiora premunt;

Becchetti Simone, Marra Gabriella (UNSCRIPTUS) – Le città d’arte ai tempi della sharing economy;

Bellomo Fabrizio – Archivio dell’architettura di scarto;

Bertoldi Luca – Prodotti infinti;

Boccaccino Roberto – POTENZA 100;

Bosio Dario – CO:ABITARE;

Braconi Alessandro – LLL – Laurentino 38 Living Lab;

Bressan Alessia – IbridHabitat (Movibili);

Cafarotti Valentina, Landi Federico – RHIZHOMES;

Calabrese Alessandro – Vuoti;

Calore Elisa, Banfi Riccardo, Berrone Riccardo, Stocco Matteo – Spazio Democrazia;

Cantoni Saverio, Castellano Viola – Assemblage Italia!;

Caracciolo Alice, Fiorella Francesca, Quarta Caterina – SEIMILAPIEDI;

Caredda Francesco – Con noi due dentro al buio;

Casino Marco – Prato, futuro sociale prossimo;

Cirilli Francesca – CHECK-IN’ YOUR HOME;

Clavarino Tomaso – Limite invalicabile;

De Belle Louis, Ornaghi Nicolò – Esterno Domestico. Infrastrutture per l’abitare;

De Vecchi Giorgio, Tesio Guido – The Pale King;

Di Noto Giorgio – Valle del Belice;

Fassini Irene, Ruggieri Sara (AISLAB) – Tempo di ritorno;

Ferrari Francesca – Tracce informali dell’abitare;

Friello Valerio – Gusci;

Galanello Giovanni Emilio – TELLURICHE. I moti dell’abitare;

Guttagliere Alessandra – Italia Celeste;

Infantino Giacomo – To The Northwest;

Iovene Francesca – Abitare il limite;

Lisi Daniele – VECCHIE RUGGINI;

Lodeserto Arianna – BELLA MA NON CI VIVREI. ROMANA INCHIESTA SULL’ABITARE;

Londero Igor – Earthquakes;

Maistrello Rachele – PENNABILLI;

Mizzotti Simone – Paesologia;

Mori Tommaso – R-nord;

Moriniello Flavio – #ABIT@(HABITAT);

Mortarotti Vittorio – Fiori e meraviglie;

Neri Francesco – Ritratti;

Nunziata Nicola – CASE PER L’ITALIA;

Passaro Marco, Guglielmo Gloria – Mush/rooms;

Racanati Sergio – Geografie dell’abitare il lavoro: introspezioni corporee di un campionario esemplificativo di architetture del fallimento;

Ruggieri Anna, Uyangoda Nadeesha – La ringhiera 22;

Sambini Alessandro – La media dei nostri paesaggi;

Santese Luca – Abitatori del tempo;

Santilli Simone, Benetton Niccolò (THE COOL COUPLE) – NOBODY REALLY CARES IF YOU DON’T GO TO THE PARTY;

Sassone Roberta – Abitare informale;

Torra Federico – 500 km²;

Toscano Alessandro – Italian Tourism Places;

Urru Fausto – “Il ricchissimo nihil ” – Paesaggio e identità in Sardegna;

Valentini Jacopo – Temporaneo;

Weber Hugo – Homeless Diary



Crediti


A cura di
Stefano Mirti

Coordinamento
IdLab

Progetto di allestimento
Petra Tikulin

Progetto grafico
Print Club Torino / Quattrolinee

Ideazione e produzione video
Pierluigi Anselmi con Giovanni Cola

Comunicazione social
LifeGate

Link: 999 Domande
La Triennale Di Milano
Mufoco

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Parete Manzoni

19-01-2018 18:04

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“PARETE MANZONI”

EX STUDIO DI PIERO MANZONI VIA FIORI CHIARI, 16

Cinque incontri con artisti-docenti di chiara fama e dei loro migliori allievi dell’Accademia di Belle Arti di Brera a fronte delle loro opere progettate e realizzate nel solco delle ricerche concettuali di Piero Manzoni.

Calendario

28 marzo 2017 Giorgio CATTANI

2 maggio 2017 Gaetano GRILLO

16 maggio 2017 Stefano PIZZI

30 maggio 2017 Cosmo LAERA

20 giugno 2017 Giacomo INFANTINO, Elay LI, Simone PARISE, Priscilla SCLAVI

Scritti di Maurizio Guerri, Giorgio Cattani, Gaetano Grillo, Cosmo Laera e Stefano Pizzi.

Pubblicazione: Mimesis Editore collana Brera Academy Press

Studio Zecchillo

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